Panda, Terry ed Odin von Dynasty.

Quella che segue è la traduzione di alcuni paragrafi tratti dal libro “Tracking Guide”. L'autore, Denis Helm, ha ottenuto risultati di rilievo in numerose competizioni tenute negli Stati Uniti. Fra i tanti dobermann preparati ricordiamo:

  • Panda von Dynasty, BH, SchH3, multi FH1, multi FH2, Adpr, TDX, CDX, VC;
  • Orchid von Dynasty CD, TDX;
  • Odin von Dynasty CD, TDX;
  • Cue von Dynasty TD;
Cliccare per ingrandire l'immagine
Cliccare per ingrandire l'immagine

Quando non superiamo un test, abbiamo sempre pronte molte scuse: il pubblico era troppo vicino alla pista, c'era una strada trafficata nei paraggi, un gregge, dei corvi… il vero problema è la preparazione inadeguata o poco fantasiosa.
È fondamentale insegnare al cane ad esser “fedele alla pista” e, quindi, addestrarlo adeguatamente, in modo che ignori le distrazioni. Le piste di addestramento devono prevedere distrazioni.

Prima di iniziare una pista, mettetevi d'accordo con qualche amico perché proceda parallelamente alla traccia durante il lavoro. Se il cane si distrae correggetelo leggermente e proseguite. Quando questo genere di distrazione verrà completamente ignorato, sarà possibile complicare la situazione. Un aiutante potrebbe rimanere fermo in un punto della traccia o, anche, attraversare la traccia un po' di metri davanti al cane durante il lavoro. Alcuni cani avranno bisogno di parecchie rassicurazioni durante questo genere di preparazione.

Un ulteriore passo, è lasciare il cane a terra dopo la segnalazione di un oggetto e farlo scavalcare da qualche persona mentre lo si premia. Questi esercizi vanno ripetuti e ripetuti, finché le persone in prossimità della pista non verranno ignorate.

L'autore (Denis Helm) all'inizio di un FH.
CONCENTRAZIONE E CONFUSIONE

Ci sono cani che tornano dal conduttore durante una traccia o lo guardano per avere rassicurazioni. Questo comportamento si osserva specialmente sugli angoli, quando c'è riluttanza ad impegnarsi. Ci sono due possibili spiegazioni:

  • un eccessivo affidamento agli aiuti del conduttore (problema di addestramento);
  • il cane ha sviluppato una sorta di “impotenza” per far fronte alla sua confusione.
Il cane deve avere una comprensione completa di quello che ci si aspetta da lui e deve esser messo in grado di raggiungere lo scopo mediante un adeguato addestramento. Un esemplare che traccia per 30/40 passi, quindi si ferma e ritorna dal conduttore dimostra la sua confusione ed insicurezza; non ha l'addestramento e la confidenza necessari per completare con successo la pista.

Il compito dell'addestratore è eliminare la confusione dalla mente del cane. Alcuni giovani conduttori sono estremamente insicuri, sino al punto di trasmettere la loro insicurezza ed impedire un corretto lavoro. Bisogna, dunque, provvedere anche alla preparazione del conduttore.

Un sistema semplice per superare il problema della concentrazione è quello di tornare al cibo: evitate di dar da mangiare prima della pista e procuratevi alcune salsicce di fegato (di solito assai apprezzate). Mentre si prepara la traccia ne depositeremo un pezzetto davanti ad ogni impronta così che il cane lo raggiunga solo dopo aver annusato l'intera impronta.

ELIMINARE LA CONFUSIONE

Quasi tutti i problemi di addestramento nascono dalla confusione. È necessario che il cane abbia una completa comprensione dei comportamenti che ci aspettiamo in una determinata situazione e l'addestratore deve comprendere come eliminare confusione e dubbi.

Una correzione, senza ulteriori elementi, confonde ed agita. Una leggera correzione, in una precisa direzione, cioè evidenziando quello che si si aspetta, facilita l'addestramento. Lo stimolo senza “direzione” genere confusione.

La segnalazione di un oggetto è un esempio chiaro: vogliamo che il cane vada a terra, con l'oggetto fra le zampe, indicandolo con il muso; cosa fare se, invece, incrocia le zampe sopra l'oggetto? Come correggere questo comportamento? Chiediamo ad un amico di fare la parte del cane, incrociando i polsi. Ora avviciniamoci e cominciamo a dargli degli schiaffi ai polsi senza dire niente. Dopo poco l'irritazione sarà evidente ed arriverà la domanda “Cosa stai facendo?”. Ecco un esempio di stimolo senza direzione e conseguente confusione. Nella stessa situazione, un leggero colpetto sui polsi seguito dalla separazione degli stessi e da una pacca sulle spalle avrebbero ottenuto immediatamente lo scopo. Ecco la differenza fra stimolo con o senza una direzione.

La descrizione dei sistemi per insegnare la segnalazione di oggetti, anche ricorrendo al clicker, è riportata in altri paragrafi della guida.
(NdT)

APPROFONDIMENTI

Ulteriori pubblicazioni di Denis Helm sono: "Article Indication", "VST Tracking" e "Conditioning the Tracking or Working Dog".

L'autore amministra e partecipa regolarmente al gruppo di discussione TrackingDog.

Per gentile concessione di Denis Helm.
Traduzione Manlio Morini

24 luglio 2005