| |
- L' Ente Nazionale Cinofilia
Italiana (ENCI) organizza e promuove, al fine di valutare
le doti caratteriali dei cani, nonché la loro capacità
di recepire qualsiasi tipo di addestramento per il loro
inserimento nella vita sociale, la disciplina dell'Agility,
in conformità alle regole approvate dalla Federazione
Cinologica Internazionale (FCI) in data 10/11.02.2001.
- L'organizzazione delle prove
è affidata ai gruppi cinofili e alle associazioni
specializzate, soci dell'ENCI, denominati nel presente
disciplinare, "Comitati organizzatori".
- Le prove di Agility vengono
svolte sulla base del presente disciplinare.
L'Agility, disciplina aperta a tutti i cani, consiste
nell'affrontare diversi ostacoli con lo scopo di evidenziare
il piacere e l'agilità del cane nel collaborare col
conduttore. Si tratta di una disciplina sportiva che favorisce
la sua buona integrazione nella società. Questa disciplina
implica una buona armonia tra il cane e il suo conduttore che
porta ad una intesa perfetta tra i due; è dunque necessario
che i partecipanti posseggano gli elementi base d'educazione
ed obbedienza.
- Sono previste due tipi di
prove di Agility:
- prove ufficiali
"omologate" dalla FCI;
- prove "non
omologate".
- Prove ufficiali omologate
dalla FCI.
- Le prove ufficiali
omologate dalla FCI sono riservate ai cani di tutte le
razze, di età superiore ai 18 mesi, iscritti a un
libro di origini riconosciuto dalla FCI e che
posseggono un libretto delle qualifiche rilasciato
dall'ENCI.
- Sono previste due
tipologie di prove ufficiali:
- Agility:
comprendente gli ostacoli con zone di contatto e
il tavolo.
- Jumping: senza
ostacoli con zone contatto e il tavolo, a meno che
questo venga utilizzato alla partenza, nel qual
caso non viene considerato come ostacolo.
- Entrambe le tipologie di
prove sono divise in tre classi:
- Agility/Jumping 1:
aperta a cani che non hanno ancora ottenuto il
brevetto di Agility;
- Agility/Jumping 2:
aperta a cani che hanno ottenuto il brevetto di
Agility;
- Agility/Jumping 3:
aperta a cani che si sono classificati almeno tre
volte ai primi tre posti in prove di Agility 2 con
qualifica di "Eccellente netto". Il
passaggio all'Agility/Jumping 3 è obbligatorio
all'ottenimento del sesto podio con qualifica di
"Eccellente netto" in Agility 2.
- La retrocessione,
esclusivamente da Agility/Jumping 3 a Agility/Jumping
2 è possibile dopo aver partecipato ad almeno n. 6
prove di Agility/Jumping 3. In caso di retrocessione,
dovrà essere ripercorso l'iter previsto per il
passaggio alla categoria superiore.
- Sono previste tre
categorie:
- (Small): per cani la
cui taglia non superi i 35 cm. al garrese;
- 2. M (Medium): per
cani dai 35 cm. ai 43 cm. al garrese;
- 3. L (Large): per
cani superiori ai 43 cm. al garrese.
- Prove "non
omologate"
Le prove "non omologate" sono riservate ai cani
di età superiore ai 18 mesi, e che posseggono un libretto
delle qualifiche rilasciato dall'ENCI. Sono previste le
seguenti classi: debuttanti, agility junior e agility
senior.
- I cani possono essere
iscritti in una sola categoria. L'altezza dei cani che
gareggiano nelle categorie S e M deve essere registrata
sul libretto delle qualifiche. I cani potranno essere
misurati, nell'ambito di una manifestazione ufficiale da
un esperto giudice di agility o da un esperto di razza
riconosciuti dall'ENCI o da una organizzazione affiliata
alla FCI, che dovrà annotare la relativa classe sulla
pagina del frontespizio del libretto delle qualifiche. La
misurazione potrà essere effettuata per un numero massimo
di tre volte.
- L'ENCI riconosce le seguenti
prove:
- internazionali;
- nazionali;
- regionali.
- Prova internazionale: in
questa prova viene rilasciato il Certificato di
Attitudine al Campionato Italiano di agility (CAC) e/o
il Certificato di Attitudine al Campionato
Internazionale di Agility (CACIAG). Il CAC viene
rilasciato al vincitore della combinata Agility/Jumping
3 con qualifica di "Eccellente" in ognuna
delle categorie (S, M e L), il CACIAG viene rilasciato
al vincitore della prova di Agility 3 con qualifica di
"Eccellente" in ognuna delle categorie (S, M
e L). La riserva di CACIAG viene rilasciata al secondo
classificato della prova di Agility 3 con qualifica di
"Eccellente" in ognuna delle categorie (S, M
e L) e potrà essere utilizzata nel caso in cui il
soggetto che ha ottenuto il CACIAG sia già stato
proclamato "Campione internazionale di Agility".
In questa manifestazione devono essere
obbligatoriamente previste le seguenti classi di
prove:
- Agility/Jumping 1
- Agility/Jumping 2
- Agility/Jumping 3,
nonchè le seguenti classi
di prove non omologate:livelli 1,2 e 3 Agility/Jumping.
Possono essere previste prove non omologate, che
comprendono le seguenti classi: debuttanti, agility
junior e agility senior.
- Prova nazionale: in
questa prova verrà rilasciato il CAC al vincitore
della combinata Agility/Jumping 3 con qualifica di
"Eccellente" in ognuna delle categorie (S, M
e L). In questa manifestazione possono essere
previste, anche singolarmente, almeno una delle
seguenti classi di prove:
- Agility/Jumping 1
(Livello 1)
- Agility/Jumping 2
(Livello 2)
- Agility/Jumping 3
(Livello 3)
I Livelli 1, 2 e 3
corrispondono alle regole dell'Agility/Jumping 1, 2 e
3. Possono anche essere previste delle prove non
omologate, che comprendono le seguenti classi:
debuttanti, agility junior e agility senior.
- Prova Regionale: in
questa manifestazione devono essere previste le
seguenti classi di prove:
- Debuttanti;
- Agility/Jumping
Junior;
- Agility/Jumping
Senior.
La classe Debuttanti è
riservata ai conduttori non professionisti e potrà
essere disputata dal cane per un numero massimo di tre
prove. Tale prova corrisponde a quella della classe
Agility/Jumping1. La classe Agility/Jumping Junior
corrisponde alla classe Agility/Jumping 1 (livello 1).
La classe Agility/Jumping Senior corrisponde alle
classi superiori.
- Potranno partecipare:
- alle prove ufficiali di
Agility omologate dalla FCI e per la selezione alle
prove nazionali e al Campionato del Mondo della FCI.
cani di tutte le razze, di età superiore ai 18 mesi,
iscritti al libro genealogico del cane di razza o a un
libro delle origini riconosciuto dalla FCI. i cui
conduttori siano associati ad un sodalizio dell'ENCI
(gruppo cinofilo o associazione specializzata) o ad un
ente estero riconosciuto dalla FCI.
- I partecipanti italiani
dovranno possedere il libretto delle qualifiche
rilasciato dall'ENCI dove saranno annotati i risultati
conseguiti.
- alle prove non omologate
di Agility tutti i cani di età superiore ai 18 mesi,
con o senza pedigree, ma obbligatoriamente tatuati o
muniti di microchip secondo la vigente normativa, i
cui conduttori siano associati ad un sodalizio dell'ENCI
(gruppo cinofilo o associazione specializzata) o ad un
ente estero riconosciuto dalla FCI.
- Non potranno prendere parte
alle prove:
- le femmine in periodo di
gestazione;
- le femmine in estro;
- i cani che abbiano
evidenti malattie o ferite.
- I cani devono essere in
possesso di certificato antirabbico in corso di validità.
- E' richiesto da parte dei
concorrenti un comportamento corretto.
- Qualsiasi atto di brutalità
contro il proprio cane, o cane altrui, da parte di un
conduttore sarà severamente punito con squalifica
immediata. Altri procedimenti potranno essere comunque
presi a carico dell'interessato.
- Il Comitato organizzatore si
riserva il diritto di rifiutare le iscrizione oltre i
termini e le modalità previste dalle norme stabilite
dall'ENCI.
- I conduttori italiani devono
essere membri di un sodalizio riconosciuto dall'ENCI
- I conduttori stranieri
devono essere associati ad un Kennel Club riconosciuto
dalla FCI e devono provare di essere in possesso dei
requisiti per la categoria in cui vengono iscritti.
- Il percorso è costituito da
ostacoli che, a seconda della loro disposizione sul
terreno, costituiranno la caratteristica del tracciato,
rendendolo più o meno complesso e più o meno veloce.
- Il percorso dovrà essere
effettuato dal cane entro un tempo base definito e secondo
l'ordine imposto per il superamento degli ostacoli.
- I requisiti tecnici di un
percorso sono riportati nell'allegato n° 1.
- I Comitati organizzatori che
intendono organizzare una prova di Agility devono:
- rispondere ai requisiti
richiesti dalla normativa generale per le
manifestazioni ENCI,
- procurarsi un terreno di
almeno 30m x 40m; La natura del terreno dovrà essere
tale da non presentare alcun pericolo per il cane e/o
per il conduttore;
- designare un
esperto/giudice, appartenente all'Albo ufficiale dell'ENCI
o appartenente ad un Paese riconosciuto dalla FCI;
- nominare le persone che
sono necessarie al buon svolgimento della prova:
- un assistente
all'esperto/giudice che trascriva le
penalizzazioni assegnate dall'esperto/giudice;
- 2 cronometristi
incaricati del cronometraggio del percorso;
- almeno 2 commissari
di campo che saranno incaricati di ripristinare
gli ostacoli fuori posto ad ogni passaggio;
- predisporre una
segreteria funzionante per trascrivere i risultati
sui fogli di giudizio, stilare la classifica e
compilare i libretti delle qualifiche;
- 1 commissario di
ring che deve garantire un corretto ordine
d'ingresso dei conduttori in modo da assicurare un
regolare afflusso dei conduttori alla prova;
- prevedere una squadra
(almeno 6 persone) per assicurare il montaggio e lo
spostamento degli ostacoli seguendo le direttive
dell'esperto/giudice.
- Il Comitato organizzatore,
in relazione al tempo a disposizione, in accordo con
l'esperto/giudice, potrà prevedere in qualsiasi
manifestazione, le seguenti altre gare libere:
- K.O.
- Staffetta
- Ecc…
- ll Comitato organizzatore
dovrà prevedere un numero massimo di 230 passaggi per
ogni esperto-giudice/giorno di prova, con una
maggiorazione tollerata del 10%. Altresì, è previsto un
massimo di 300 passaggi, con una maggiorazione tollerata
del 10%, per ogni campo/giornata di prova (con più
esperti giudici).
- Il Comitato organizzatore di
una prova internazionale o nazionale, in relazione al
numero dei cani, iscritti nei modi e tempi previsti dal
programma e dalle norme generali per le manifestazioni,
dovrà prevedere un numero di giornate di prova, di campi
e di esperti giudici, nel rispetto delle regole sopra
indicate.
- La chiusura delle
iscrizioni, accompagnate dal relativo importo, deve
pervenire al Comitato organizzatore entro 15 giorni dallo
svolgimento della prova con deroga fino a 10 giorni dalla
prova, con una maggiorazione della tassa di iscrizione
pari al 20%.
- Secondo le modalità
previste dalle norme generali delle manifestazioni
cinofile deve essere redatto il catalogo dei soggetti
iscritti alla prova, nel quale sono indicati i dati del
cane (nome, data di nascita, numero certificato, marcatura
o microchip, proprietario, conduttore).
- Il Comitato organizzatore
dovrà essere provvisto di lettore universale di
microchips e di cinometro.
- Il conduttore non potrà
essere diverso da quello indicato nella scheda di
iscrizione.
- Tutti i giudizi sono
inappellabili.
- I binomi verranno valutati
dal momento del loro ingresso sul terreno di prova al
momento in cui lo lasceranno.
- I risultati ottenuti alle
prove omologate saranno trascritti sul libretto delle
qualifiche e permetteranno l'accesso ai Campionati
Nazionali e al Campionato del Mondo della FCI, nel
rispetto delle norme emanate dalla FCI.
- E' obbligatorio annotare sul
libretto delle qualifiche i seguenti risultati:
- Agility 1: tutti gli
eccellenti netti;
- Jumping1: primi tre
classificati;
- Agility/Jumping2,
Agility/Jumping3: primi tre classificati;
- Combinata Agility/Jumping3:
primi tre classificati.
- Il CAC viene attribuito al
soggetto primo classificato con qualifica di Eccellente in
ognuna delle tre categorie (S, M e L) nella combinata
Agility/Jumping3; la riserva di CAC viene attribuito al
soggetto secondo classificato nella combinata Agility/Jumping3;
la seconda riserva di CAC viene attribuito al soggetto
terzo classificato nella combinata Agility/Jumping3.
- Valutazioni e giudizi sono
riportati nell'allegato n° 2.
- Campione italiano di Agility
Il titolo di Campione italiano di Agility viene assegnato
dall'ENCI al soggetto che abbia ottenuto i seguenti
risultati:
- 3 CAC (le riserve
potranno essere utilizzate nel caso in cui il soggetto
che ha ottenuto il CAC sia già stato proclamato
campione italiano e non abbia utilizzato il titolo in
questione per diventarlo o anche se il rilascio del
CAC non dovesse, per qualsiasi motivo, essere
convalidato dall'ENCI)
- qualifica di almeno
Molto buono ottenuta in esposizione internazionale,
nazionale, o raduno di razza.
I soggetti che hanno
conseguito i risultati indispensabili devono fare
richiesta all'ENCI compilando l'apposito modulo e
allegando allo stesso la fotocopia del libretto delle
qualifiche, la fotocopia del pedigree e dei cartellini di
CAC rilasciati.
La proclamazione a Campione italiano di Agility non
consente l'iscrizione del cane in classe lavoro
nell'ambito delle esposizioni.
Ogni anno l'ENCI organizzerà una prova valida per
l'assegnazione del titolo di Campione italiano assoluto di
Agility in ognuna delle tre categorie.
- Campione internazionale di
Agility
Il titolo di Campione internazionale di Agility viene
assegnato dalla FCI al soggetto che abbia ottenuto i
seguenti risultati:
- 2 CACIAG in due diversi
Paesi con due differenti esperti giudici in un periodo
minimo di un anno e un giorno (la riserva potrà
essere utilizzata nel caso in cui il soggetto che ha
ottenuto il CACIAG sia già stato proclamato campione
Internazionale)
- qualifica di almeno
Buono ottenuta in esposizione internazionale
riconosciuta dalla FCI.
La proclamazione a Campione
internazionale di Agility non consente l'iscrizione del
cane in classe lavoro nell'ambito delle esposizioni.
- Per quanto non previsto nel
presente disciplinare, si applicano le norme generali per
le manifestazioni cinofile.
- Le modifiche alle norme
tecniche ed organizzative per le prove di Agility di
iniziativa del Ministero delle politiche agricole e
forestali entrano in vigore dalla data del relativo
decreto di approvazione, quelle proposte dall'ENCI, previo
conforme parere della CTC, devono essere trasmesse al
Ministero delle politiche agricole e forestali, entro 60
giorni dalla data delle delibera della CTC. Le modifiche
entrano in vigore dalla data del relativo decreto di
approvazione o comunque dopo 90 giorni dalla data di
trasmissione delle stesse al Ministero delle politiche
agricole e forestali, nel caso in cui non ci sia stato un
parere contrario di quest'ultimo.
- Le modifiche agli allegati,
conseguenti alle regole approvate dalla FCI, sono
direttamente applicabili previa comunicazione al Ministero
delle politiche agricole e forestali.
Giuseppe Ambrosio
Direttore Generale
- Il terreno necessario alla
predisposizione di un percorso di agility dovrebbe
misurare almeno 30m x 40m. Nel caso in cui debbano essere
predisposti due percorsi, converrà realizzare una
separazione evidente o separarli di circa 10 m.; comunque
la superficie destinata al percorso deve misurare non meno
di 20m x 40m.
- Il percorso propriamente
detto avrà una lunghezza compresa tra i 100 e i 200 metri
e, secondo la categoria delle prove, comprenderà da 12 a
20 ostacoli, di cui almeno 7 devono essere salti (siepi e
salti in alto).
Un set standard di ostacoli deve
contenere almeno 10 salti.
- Gli ostacoli doppi avranno
una larghezza massima di : S:30 cm; M:40 cm; L:55 cm.
- Le combinazioni o gabbie
(massimo tre ostacoli che conteranno come un solo
ostacolo) hanno una distanza da un minimo di 4,50 m. a un
massimo di 7 m. tra gli elementi. Tali combinazioni
potranno venire realizzate esclusivamente con salti
costituiti da pilieri e barre.
- La distanza tra due ostacoli
successivi dovrebbe deve essere compresa tra 5 e 7 metri.
Il tracciato del percorso viene lasciato completamente
all'immaginazione dell'esperto/giudice ma deve
obbligatoriamente comprendere almeno due cambi di direzione.
L'esperto/giudice, prima dell'inizio delle prove prenderà
conoscenza degli ostacoli messi a sua disposizione e, dopo
averne verificato la conformità, indicherà il percorso agli
organizzatori affinché predispongano gli ostacoli seguendo il
tracciato definito. Ne controllerà l'installazione e ne farà
misurare la lunghezza con precisione.
Un tracciato ben concepito deve permettere al cane di muoversi
con facilità e senza intoppi. Occorre trovare il giusto
equilibrio nel controllo del cane, per evitare errori agli
ostacoli, e la sua rapidità di esecuzione.
Come regola generale è consigliabile modificare il tracciato
e la posizione degli ostacoli di frequente in modo da evitare
che insorgano automatismi da parte del cane.
Per creare il percorso l'esperto giudice utilizzerà gli
ostacoli omologati dalla FCI a sua discrezione.
In un percorso di Agility/Jumping 1 non si potranno prevedere
più di tre passaggi su ostacoli con zone di contatto (a
scelta dell'esperto/giudice).
In Agility/Jumping 2 e Agility/Jumping 3 non si potranno
prevedere più di quattro passaggi su ostacoli con zone di
contatto (a scelta dell'esperto/giudice).
Lo slalom e la gabbia potranno essere previsti una sola volta
nel percorso.
Gli ostacoli con zone di contatto non dovranno mai essere
posizionati alla partenza o all'arrivo.
Il pneumatico e il salto in lungo saranno sempre messi in modo
tale che ci sia un approccio rettilineo rispetto all'ostacolo
precedente.
La differenza tra Agility/Jumping 1, 2 e 3 è data da:
- difficoltà del percorso e
la sua lunghezza;
- determinazione del TPS.
Le regole sopra esposte valgono
per tutte tre le categorie S, M e L, ma gli ostacoli dovranno
essere conformi alle norme per ogni categoria.
Non si autorizza alcun allenamento sul percorso della prova,
ma solo la sua ricognizione da parte del conduttore, senza il
cane. Prima dell'inizio di ogni prova il l'esperto/giudice
riunirà i partecipanti per comunicare la tipologia della
prova, il Tempo per il Percorso Standard (TPS) e il Tempo
Massimo per il Percorso (TMP) che avrà ritenuto di stabilire,
ricorderà loro le norme generali della prova e i criteri di
valutazione.
- Scelta del TPS
Il criterio di base per la scelta del TPS è la velocità,
in metri al secondo, scelta per lo svolgimento del
percorso. Questa scelta sarà fatta in funzione del
livello della prova e della complessità del percorso.
Il TPS (in secondi) si otterrà dunque dividendo la
distanza esatta del percorso per la velocità che
l'esperto/giudice avrà stabilito.
(Esempio: per un percorso di 150 metri ed una velocità
stabilita di 2,5 m/s, il TPS sarà di 150/2,5 = 60
secondi).
- Determinazione del TMP
Come regola generale l'esperto/giudice stabilirà come TMP
il doppio del TPS. Per un TPS di 60 secondi il TMP sarà
di 120 secondi. In ogni caso non potrà essere inferiore
ad una volta e mezzo il TPS.
- Svolgimento delle prove
- Il conduttore si
presenta sul percorso, mette il suo cane in posizione
ferma (in piedi, seduto o a terra) dietro la linea di
partenza.
- Il conduttore toglie il
guinzaglio e il collare il cui uso, per ragioni di
sicurezza, non è consentito durante la prova. Il
conduttore non deve tenere niente in mano durante lo
svolgimento della prova, ma può prendere posizione in
un luogo di sua scelta nel percorso.
- Dà il comando di
partenza al cane, dopo il segnale
dell'esperto/giudice. Il tempo partirà quando il cane
attraverserà la linea di partenza.
- I comandi e i segnali
sono consentiti per tutta la durata del percorso. Il
conduttore deve assicurarsi di seguire scrupolosamente
la sequenza degli ostacoli nel loro ordine e numero.
- A partire dal segnale di
partenza, il conduttore guida il suo cane per fargli
superare gli ostacoli nell'ordine previsto, senza mai
toccare né il cane né gli ostacoli. Il conduttore
non può attraversare gli ostacoli né passando sopra
né passando sotto gli stessi.
- La fine del percorso e
del cronometraggio avrà luogo dopo il superamento da
parte del cane della linea di arrivo.
- Il conduttore raggiunge
il cane, lo mette al guinzaglio ed esce dal terreno.
Gli ostacoli omologati dalla FCI sono i seguenti:
- Salto in alto
- Passerella
- Tunnel Rigido
- Siepe
- Bascula
- Tunnel morbido
- Viadotto o Muro
- Palizzata
- Pneumatico
- Tavolo
- Slalom
- Salto in lungo
Gli ostacoli non devono presentare
alcun pericolo per i cani e devono essere conformi alle
seguenti prescrizioni:
- Salto in alto e Siepe:
- Singolo
Altezza: L: 55-65 cm - M: 35-45 cm - S: 25-35 cm.
Larghezza minima : 1,20 m.
Può essere costruite in modo diverso tra i montanti:
con barre (si sconsigliano quelle metalliche e di
PVC), pannelli pieni, pannelli forati, pannelli con
"scopa" (che comporteranno sempre una barra
che possa cadere sulla parte superiore).
- Doppio o Largo
Può essere solo realizzato tramite assemblaggio di
salti a barre. Essi verranno piazzati in ordine
crescente con una differenza di altezza di circa 20-25
cm.
Il più alta viene piazzato dietro e regolato a una
altezza di:
L: 55-65 cm - M: 35-45 cm - S: 25-35 cm.
La larghezza totale non supererà:
L. 55 cm - M: 40 cm - S: 30 cm.
- Viadotto o Muro:
Altezza: L: 55-65 cm - M: 35-45 cm - S: 25-35 cm.
Larghezza: 120 cm. Spessore del muro circa 20 cm.
I pannelli pieni possono comprendere 1 o 2 aperture a
forma di tunnel. Sulla parte superiore del muro saranno
disposti degli elementi amovibili a forma di tegola.
- Tavolo:
Superficie: Minima 0,90 m x 0,90 m - massima 1,20 m x 1,20
m .
Altezza: L: 60 cm - M e S: 35 cm.
Il tavolo deve essere stabile e avere la superficie
superiore antiscivolo. Il tavolo potrà essere dotato di
un contatore elettronico che comprenda:
- 1 zona di contatto
elettronico da posizionare sul piano del tavolo ad
eccezione di una cornice di cm 10;
- 1 sistema elettronico di
conteggio con un segnale di fine conteggio.
- Passerella:
Altezza: 1,20 m minimo - 1,35 m massimo
Singoli elementi: minimo 3,60 m - 4,20 m massimo
Larghezza dell'asse di passaggio: 30 cm
Le rampe sono provviste di piccole bacchette inchiodate ad
intervalli regolari (circa ogni 25 cm) per facilitare
l'accesso e impedire le scivolate. Nessuna bacchetta dovrà
essere posta a meno di 10 cm dal limite superiore della
zona di contatto.
Queste bacchette devono essere larghe 2 cm e spesse dai 5
ai 10 mm e una larghezza massima di 20 mm e non devono
avere spigoli acuti.
La parte inferiore delle rampe dovrà essere verniciata
(sia sopra che di fianco) per una lunghezza di 90 cm
raffrontata al suolo, in modo da evidenziare la zona di
contatto.
- Bascula:
Larghezza dell'asse: 30 cm.
Lunghezza dell'asse: minimo 3,65 m (Altezza: 60 cm),
Massimo 4,20 m (Altezza: 70 cm).
Zone di contatto come per la passerella.
Deve essere stabile e antisdrucciolevole, ma non comporterà
la presenza di listelli.
La bascula deve essere equilibrata, il suo movimento non
deve essere né troppo rapido né troppo lento per
permettere ai cani piccoli di poterla far oscillare.
Controllo: posizionare un carico di un chilo all'estremità
della bascula, la sua oscillazione fino al suolo deve
effettuarsi tra i 3 e 4 secondi. Se ciò non si verifica,
regolare il punto di oscillazione.
- Palizzata:
Si compone di due elementi che formano una A.
Larghezza minima 0,90 m, che potrà arrivare a 1,15 m
nella parte inferiore.
Punto più alto in rapporto al suolo: per cani L 1,90 m
con angolo di apertura di 90° e per cani M e S la
palizzata sarà aperta e ridotta a 1,70 m.
Le rampe sono provviste di piccole bacchette inchiodate ad
intervalli regolari (circa ogni 25 cm) per facilitare
l'accesso e impedire le scivolate. Questi listelli avranno
un'altezza da 5 a 10 mm e una larghezza massima di 20 mm
spessore e non avranno spigoli acuti.
Nessun listello potrà essere posto al limite superiore
della zona, ma ad almeno 10 cm.
La parte inferiore delle rampe dovrà essere verniciata
(sopra e sui lati) per una lunghezza di 106 cm dal suolo,
in modo da evidenziare la "zona di contatto". La
vetta della palizzata non dovrà presentare alcun pericolo
per il cane e, se necessario, si utilizzerà una
"tegola"di gomma di protezione.
- Slalom:
Numero di pali: 8, 10 o 12.
L'altezza dei pali varia da 1 a 1,20 m e gli intervalli
tra i due pali sono tra 50 e 65 cm. Per le prove che sono
organizzate in Italia gli intervalli tra i due pali sono
fissati a 60 cm.
I pali sono rigidi e hanno un diametro dai 3 ai 5 cm.
Lo slalom nei Campionati del Mondo deve avere un
intervallo di 60 cm.
- Tunnel rigido:
Diametro interno 60 cm. Lunghezza dai 3 ai 6 m.
Flessibile, dovrà consentire di formare una o più curve.
- Tunnel morbido:
Ingresso in arcata rigida su una lunghezza di 90 cm.
Altezza 60 cm. Larghezza 60-65 cm.
Uscita in materiale soffice: lunghezza dai 2,50 ai 3,50 m,
diametro da 60 a 65 cm.
L'uscita deve essere fissata al suolo in modo da mantenere
una base di 50 cm, affinché sia consentito facilmente il
passaggio a cani di qualsiasi altezza.
- Pneumatico:
Diametro apertura:dai 38 ai 60 cm.
Distanza tra l'asse del pneumatico e il suolo: L: 80 cm -
M e S: 55 cm.
Il pneumatico sarà regolabile in altezza per mezzo di
corde o catene. Sono esclusi i sistemi di fissaggio
rigido.
La parte bassa interna del pneumatico dovrà essere
riempita per ragioni di sicurezza.
I piedi di questo ostacolo devono avere una lunghezza
minima di un metro da ogni lato del pneumatico.
- Salto in lungo:
Composto di elementi (da 2 a 5) separati in modo da
ottenere un salto di lunghezza compresa tra:
L: da 1,20 a 1,50 m (da 4 a 5 elementi)
M: da 70 a 90 cm (da 3 a 4 elementi)
S: da 40 a 50 cm (2 elementi)
Lunghezza degli elementi: 1,20 m.
Gli elementi sono posizionati in ordine ascendente.
All'altezza dell'elemento più basso: 15 cm.
All'altezza dell'elemento più alto: 28 cm.
Larghezza degli elementi: 15 cm.
I quattro angoli sono evidenziati da paletti di altezza
circa 1,20 m con protezione soffice. I paletti saranno
indipendenti dagli elementi orizzontali.
I paletti che evidenziano la partenza e l'arrivo devono essere
piantati ad un massimo di 1 m dall'ostacolo e ad una larghezza
pari alla lunghezza della barra di salto più 50 cm. per lato.
Dovrebbe esserci spazio a sufficienza (minimo 6 m.) per il
cane alla partenza e all'arrivo.
L'obiettivo del percorso è di condurre il cane a superare
l'insieme degli ostacoli, nell'ordine prescritto, senza
errori, e tutto ciò entro il limite del TPS.
Tuttavia il TPS non è che un indice di base ed in nessun caso
la rapidità deve essere considerata come criterio principale.
Il percorso di Agility non è una gara di velocità, ma
piuttosto di abilità.
In caso di ex-aequo, si deciderà in favore del conduttore che
avrà meno errori sugli ostacoli. Solamente nel caso di parità
sugli errori agli ostacoli si terrà conto del miglior tempo.
Nel caso due cani si trovassero in condizioni di parità sia
sugli errori agli ostacoli che sul tempo, l'esperto/giudice
potrà richiedere un percorso di spareggio.
Vengono applicati due tipi di penalità:
- Penalità per errori sul
percorso
- Penalità per il superamento
del TPS
Penalità
- Penalità per il superamento
del TPS: 1 punto per secondo.
- Errori di carattere
generale:
- Il conduttore non deve
passare tra i paletti di partenza e arrivo. Se lo fa
viene penalizzato con 5 punti e inoltre il
cronometraggio scatterà a partire dal suo passaggio.
- Il conduttore tocca
volontariamente il suo cane durante il percorso: 5
punti ogni volta.
- Il conduttore tocca
volontariamente un ostacolo durante il percorso: 5
punti ogni volta.
- Errori agli ostacoli: tutti
gli errori di percorso comportano 5 punti di penalità.
Caduta di elementi
Vi è errore se uno degli elementi dell'ostacolo cade
prima del passaggio del cane all'ostacolo successivo.
Rifiuto
Questo errore comprende gli arresti davanti all'ostacolo,
il cane che non è più in movimento, gli scarti laterali
per evitare l'ostacolo, il superamento dell'ostacolo per
il quale il cane sia obbligato a fare un semigiro, il
salto nella cornice del pneumatico, il cane che supera il
salto in lungo camminando, il cane che mette una zampa o
la testa dentro un tunnel e che poi si ritira.
In caso di rifiuto il conduttore deve riportare il cane
sull'ostacolo rifiutato altrimenti verrà eliminato.
La stessa cosa vale per lo slalom, nel quale gli errori
devono essere corretti immediatamente.
Zone di contatto
Sulla palizzata, sulla bascula e sulla passerella il cane
deve obbligatoriamente mettere almeno una zampa sulle zone
di contatto, sia nel salirvi che nel discendervi. In
mancanza di ciò, ogni mancato contatto prevede una
penalità di 5 punti.
Per altri errori: cadute dell'ostacolo o salto delle zone
di contatto, il cane è penalizzato ma continua il
percorso.
- Errori specifici per ogni
ostacolo
Tavolo
Il cane dovrà restare obbligatoriamente per 5 secondi sul
tavolo in una posizione a scelta, che può essere cambiata
durante i 5 secondi.
Se lascia il tavolo prima della fine dei 5 secondi e
dell'ordine dell'esperto/giudice, sarà penalizzato di 5
punti e dovrà risalire sul tavolo per altri 5 secondi,
pena l'eliminazione all'ostacolo successivo.
Il conteggio dei 5 secondi comincia quando il cane è sul
tavolo.
Se il conduttore avvia il contatore elettronico sarà
eliminato.
L'accesso al tavolo è consentito dai tre lati A B e C. Il
cane che aggira il tavolo e sale dal lato D è penalizzato
con un rifiuto (cinque punti di penalità) ma non è
eliminato per aver affrontato l'ostacolo al contrario. Se
il cane scivola dal tavolo e risale anche dal lato D è
penalizzato di un errore (5 punti di penalità).
Passerella
Il cane che salta dall'ostacolo prima di aver toccato con
quattro zampe la zona discendente è penalizzato di un
rifiuto: 5 punti.
Bascula
Il cane che salta dalla bascula prima di aver superato
l'asse di oscillazione è penalizzato di un rifiuto: 5
punti.
La bascula deve obbligatoriamente toccare terra prima che
il cane la lasci, altrimenti è penalizzato di un errore:
5 punti.
Palizzata
Il cane che salta dal piano inclinato prima di aver posato
le quattro zampe sulla parte discendente è penalizzato di
un rifiuto: 5 punti.
Slalom
Il primo paletto deve trovarsi alla sinistra del cane, il
secondo alla destra e così via.
Tutte le entrate scorrette saranno penalizzate con un
rifiuto (5 punti), se il cane salta un paletto sarà
penalizzato con un errore, che rimarrà comunque sempre
una sola penalità, il conduttore dovrà correggerlo
immediatamente riportandolo al punto in cui ha commesso
l'errore.
Affrontare più di due porte in senso contrario comporta
l'eliminazione.
L'ostacolo deve essere completato correttamente, in caso
contrario il cane sarà eliminato all'ostacolo successivo.
Salto in lungo
Gli elementi del salto in lungo saranno disposti in modo
da ottenere un salto da 0,40 a 1,50 m.
Saltare di traverso, passare a lato dell'ostacolo o
comunque non affrontare l'ostacolo in senso longitudinale
sarà penalizzato con un rifiuto (5 punti).
Rovesciare un elemento o posare una zampa tra gli elementi
sarà penalizzato di un errore: 5 punti. I contatti
casuali non saranno penalizzati.
Salto doppio (Largo)
Viene giudicato come i singoli ostacoli
Combinazioni di due o tre ostacoli (Gabbie)
Ciascun elemento componente la gabbia sarà giudicato
indipendentemente.
I rifiuti e le cadute si sommano. In caso di rifiuto di
uno degli ostacoli, deve essere ripetuta l'intera gabbia.
In caso contrario il cane sarà eliminato all'ostacolo
successivo.
Gli elementi della gabbia possono essere posizionati in
linea o in modo diverso. E' possibile prevedere una sola
gabbia per ogni percorso.
- Errori che comportano
l'eliminazione;
- scorrettezza verso
l'esperto/giudice;
- brutalità verso il
cane;
- superamento del TMP;
- al terzo rifiuto
sull'insieme del percorso;
- non percorrere gli
ostacoli nell'ordine previsto;
- dimenticare un ostacolo;
- superare l'ostacolo
dalla parte sbagliata;
- il conduttore attraversa
un ostacolo passandoci sopra o sotto;
- il conduttore aziona il
contatore elettronico sul tavolo;
- il conduttore tiene
qualcosa in mano;
- il conduttore riporta il
cane sulla linea di partenza dopo che il cane stesso
l'ha superata (salvo su ordine dell'esperto/giudice);
- il cane porta un
collare;
- arresto del percorso da
parte del conduttore senza ordine del giudice;
- il cane si distrae,
lascia il terreno o non è più sotto il controllo del
suo conduttore.
L'eliminazione comporta la
squalifica e l'uscita immediata del conduttore e del suo
cane. Essa dovrà essere annunciata dal giudice in maniera
sonora (fischio, ecc.).
- Casi non previsti: tutti i
casi non previsti saranno risolti dall'esperto/giudice,
fermo restando che dall'inizio alla fine del concorso
l'esperto/giudice dovrà dare prova dello stesso
comportamento o della stessa severità.
- Casi di forza maggiore: per
ragioni indipendenti dalla volontà del conduttore,
(ostacolo caduto, tessuto del tunnel morbido
ingarbugliato, ecc…), l'esperto/giudice potrà fermare
il conduttore e, beninteso, il cronometro. Dopo il
ripristino dell'ostacolo l'esperto/giudice farà ripartire
il cronometro ed il cane dal punto in cui si erano
arrestati. Tutte le penalità ricevute sino a quel momento
restano valide.
- Per le prove, le qualifiche
saranno le seguenti:
- 0 penalità Eccellente
netto
- da 0 a 5,99 punti di
penalità totale Eccellente
- da 6 a 15,99 punti di
penalità totale Molto buono
- da 16 a 25,99 punti di
penalità totale Buono
- da 26 punti di penalità
totale Non classificato
- Per penalità totali si
intende la somma delle penalità di percorso e delle
penalità di superamento del TPS.
- 3.4 Il "Brevetto di
Agility" della F.C.I. sarà attribuito al cane che
avrà ottenuto per tre volte la qualifica di Eccellente
netto, con almeno due esperti/giudici diversi, nel corso
di tre prove di Agility 1.
- 3.5 Classifica
La classifica verrà stilata tenendo conto di:
- a) penalità totali
(penalità percorso+penalità tempo);
- b) in caso di parità
del totale delle penalità, si classificherà prima il
cane che avrà totalizzato meno penalità percorso;
- c) in caso di ulteriore
parità si terrà conto del miglior tempo realizzato.
| Pettorale |
Penalità
percorso |
Tempo
reale |
Penalità
tempo |
Penalità
totali |
Classifica |
| 7 |
5 |
58,71 |
0,00 |
5,00 |
3 |
| 12 |
0 |
65,00 |
5,00 |
5,00 |
1 |
| 18 |
5 |
57,25 |
0,00 |
5,00 |
2 |
| 4 |
0 |
68,32 |
8,32 |
8,32 |
4 |
| 15 |
10 |
59,17 |
0,00 |
10,00 |
6 |
| 2 |
5 |
65,00 |
5,00 |
10,00 |
5 |
|
|