29 Maggio 1 Giugno 2003

Ed eccomi alla partenza per il mondiale FCI; se confermassimo le prove di selezioni, giudicate imparzialmente e severamente proprio per rapportarsi al mondiale, la squadra potrebbe andare sul podio : Nicola Giraudi, Nicoletta Bellucci, la sottoscritta e Gabriella Cenderelli (la mamma di Nicola) hanno ottenuto due eccellenti su due e oltretutto con punteggi altissimi, esercizi veloci e corretti. Tutto lascia ben sperare perché gli altri due componenti Gianfranco Giraudi e Maurizio Romanoni sono concorrenti esperti che proprio nelle gare importanti sanno farsi valere e tirare fuori i punti che magari non vengono in selezione. Quindi partiamo con belle speranze ma con la consapevolezza che la penisola scandinava è pur sempre la madre di questa disciplina e quindi ……
Comunque dopo lo shock delle tute molto eleganti ma molto, molto bianche (pantaloni bianco, giacca bianca con leggera banda azzurra) che ti lasciano una domanda : come potrò tenerla pulita? e i problemi legati alla taglia (qualcuno pensa che sia molto più cicciona – se vedete le foto con i pantaloni del mondiale belga ne sapete il motivo) si comincia!!
Mercoledì prova campo : scandinavi perfetti, ordinati, precisi, programmati; francese litigiosi, distruttivi nella preparazione degli esercizi, per non parlare del disabile in carrozzella con una malinois che, con il collare con le punte, aveva una voglia di una lametta per tagliarsi le vene. Italiani… beh la fantasia sicuramente non ci guasta. Abbiamo cercato di organizzarci ma è finita come di regola nel ns. paese : viva l’improvvisazione! Uno che faceva la condotta e finiva nel mezzo al box di un altro; l’altro impegnato nelle posizioni che finiva nella traiettoria della pallina premio del richiamo di un altro; ritorni dal box in mezzo ad un turbinio di cani, palline, salamotti; riporto direttivo provato solo da alcuni; e in mezzo a tutto questo c….. loro i ns. eroi a quattro zampe imperturbabili, perfetti, veloci, concentratissimi (come avranno fatto non si sa … forse tutto il lavoro sulle distrazioni ha veramente funzionato al top dei top). Usciamo convinti, non uno dei ns. cani ha sbagliato gli esercizi e fondamentalmente ci siamo divertiti!!!
Clemente Grosso nostro selezionatore e giudice del mondiale ci dirà che le altre squadre erano esterrefatte e che ci hanno filmato! Sorge il dubbio: per la bravura, come detto da Clemente, o per la pazzia dimostrata ?

Primo giorno : giovedì. Tocca ad un nostro individuale : il mitico Paolo Villani con l’ancora più mitico Ruht, i nostri alfieri della protezione civile. Il nostro amico a quattro zampe perde un po’ in condotta per la sua lentezza (come un diesel comincia a carburare verso la fine) che viene  giudicato con un 6,5-6,5-6,0 e sul box (con 5,0-5,0-5,0) ma per il resto è il solito Ruht, calmo ma preciso. E viene premiato con un molto buono alto 253,83 punti. Esplosione di gioia negli spalti. Noi italiani siamo indubbiamente i più caldi.
Parte Gabriella Cenderelli. Nelle indicazioni iniziali era stato detto che il pianto in condotta da parte del cane non era penalizzato. Considerato che questo è l’unico punto debole di Twiny siamo fiduciosi mentre Gabriella non si fida e ha ragione : Twiny piange di eccitazione (è una “canina” inesauribile con una voglia di fare immensa), non si siede due volte  e i giudici la massacrano: 7 la svedese, 6 l’italiano, 5 l’olandese che ha pressato da vicino tutto il tempo la ns. conduttrice. Notevole il passo di corsa con l’olandese che quasi investito si scansa con un salto laterale. Comunque tutto il resto degli esercizi è eccezionale, il giudice italiano imparzialissimo e Gabriella è quinta di giornata con un punteggio di 276,16. Il primo eccellente per la squadra è in “saccoccia”. Peccato la condotta!

Secondo giorno : tocca a me!!!
Sono la seconda di giornata. Come da tradizione all’ultimo tiro fuori Onice, la carico “a palla” sul salamotto, aspetto l’ordine di ingresso e mi metto alla partenza della condotta. Il cane è come piace a me: lo sento dinamico, attento. Poi…. Mi mandano fuori. Il motivo: sbaglio degli aiutanti a girare il cartello delle posizioni a distanza per il primo concorrente. Dopo lunga discussione hanno deciso di rifare l’esercizio. Quindi io fuori lui dentro.
Aspetto poi riparto a caricare il cane. Entro di nuovo.  I voti in condotta, nell’idiota e nel richiamo sono un po’ al di sotto delle aspettative e del mondiale belga ma sono sempre nell’eccellente.
Poi il fattaccio. Mentre danno i voti del richiamo, come sempre ho fatto, giro dolcemente la testa di Onice verso il box e le dico "dov'è il box?" Mi arriva come un falco il giudice olandese che dice che non è permesso e fa levare i coni. Intervengono gli altri giudici che pretendono l'esecuzione dell'esercizio. Dopo qualche discussione (e con io che volevo fare una buca in mezzo al campo)decidono di farmelo fare. Beh l'esercizio viene fuori perfetto e i voti ?? Zero dalla svedese (che non aveva visto ma ha seguito l'olandese) dieci dall'italiano (con conseguente reclamo della squadra svedese) e zero dall'olandese. Ho una rabbia dentro immensa. Mi alzo più volte le maniche della tuta e parto in quarta per l’esercizio successivo. Così ho sbagliato anche l'esercizio successivo (il direttivo) dando al cane un cono fortissimo che ha portato Onice fuori dal cerchio per poi eseguire perfettamente il resto (riporto a sx e ritorno dal conduttore).
Il resto della gara è andata bene o almeno secondo le aspettative con una Onice nervosa ma superlativa. Esco con un 217,17  - Buono che mi deprime e mi porta fuori dal campo ad un pianto. La responsabilità verso la squadra si fa sentire: mi sento in colpa perché si contava sui miei punti, sul mio eccellente. E invece… gli altri mi consolano, affermano che non è colpa mia, ma se ai 217,17 punti assommo quelli del box e del direttivo …. Mi mangio non solo le mani!!!!
La mia gara insegna molto. Primo : non si può toccare il cane per far vedere un esercizio. Secondo : ci si calmano i nervi e si cancella tutto dalla mente perché il cane non faccia "casini" giustificati dalla nostra situazione d'animo.
Nel pomeriggio parte Gianfranco Giraudi con Calamityjane che perde punti nel richiamo, nel box e nelle posizioni,  fa una bella gara e conclude con  un molto buono da 251,17.  E’ veramente difficile regolarsi per fermare giusto il cane sul richiamo : tutti noi siamo usciti dalla gara convinti di averlo fermato giusto, mentre invece eravamo abbondantemente in ritardo.

Terzo giorno : parte Romanoni Maurizio con Melampo di Casa Colomba. E viene fuori un altro problema. Maurizio cerca  di caricare il cane giocandoci in modo un po' rude, “da malinois per intenderci”.
Caso ha voluto che il cane toccasse con un dente la vena sulla mano con conseguente sangue. Non vi dico il giudice olandese!! Era una belva, sembrava lo volesse buttare fuori e oltretutto Romanoni non se ne era accorto e continuava ad incitarlo!!  Insomma finita la gara gli ha preso il braccio (con energia notevole) e lo ha mostrato agli altri giudici e dopo una bella discussione ha deciso che se la prossima volta succede lo squalifica (e se non era successo di Onice il giorno prima forse lo squalificava lo stesso).  Altra cosa da imparare: Attenzione ai festeggiamenti!! Comunque il ns.caro Melampo ha concluso la gara con 267,34 – Eccellente (10 di giornata). Il cane è stato perfetto, regolare, i punti li ha persi solo per la lentezza di esecuzione, soprattutto del richiamo.
Ora tocca a Nicoletta Bellucci con Eileen, la ns. migliore concorrente a Milano, sul podio di giornata. Bellissima gara della coppia, il voto più basso è 8,0, una condotta stupenda premiata con 9,0-9,0-9,0. Ma la fortuna non arride all’Italia. Esercizio del direttivo. Il cane prima dell’ordine di Nicoletta, parte verso il cono decisa, si accorge dell’errore e torna al piede da sola. Nicoletta è convinta che l’esercizio sia zero, Eileen è un po’ confusa, insomma l’esercizio viene eseguito con un po’ di sufficienza da entrambe che porta Eileen a prendere il riportello centrale. A pensare che il primo errore costava solo un punto!!! A saperlo !!! Nicoletta conclude con un 262,67 – Eccellente. Se vi assommiamo i punti del direttivo…. Beh  Nicoletta vuole fare il samurai per tutti i giorni successivi.

Quarto e ultimo giorno :
Nicola Giraudi con Dreamofireland detta Shep, la nostra punta di diamante, la nostra speranza. Partono bene i resta, poi la condotta, il punto debole della “seppia”. L’impressione che dà a tutti è purtroppo quella del cane che dice “muoviti Nicola, dai su, che palle, devo stare qui, muoviamoci..”. Troppo forte e dinamica la ns. Shep. In utilità le darebbero minimo un 9,0 ma in obedience rimedia solo un 7,5-8,0-6,0 (il 6,0 di chi : ma dell’olandese chiaro no!!!). Poi partono la catena dei 9,0-9,5-10,0 degli altri esercizi, con un richiamo da urlo, meraviglioso, a duemila e con fermate da ABS. E per penultimo la discriminazione. Per i cani iperattivi ed eccitabili è una vera sofferenza. E’ difficile far capire che gli altri legnetti non devono essere alzati, senza mandare il cane in stress od in insicurezza. Nicola nelle ultime gare sembra esserci riuscito con Shep. Tratteniamo il fiato : ne va del podio….. Shep annusa con ordine più volte, prende il legnetto giusto, parte verso Nicola. Si ferma e lascia il legnetto. Si guarda indietro, riprende il legnetto e consegna perfettamente. 7,5 la svedese, 7,0 Clemente, 7,5 l’olandese. Seguono le posizioni a distanza : meravigliose e solo con la voce 9,0-9,0-10,0 dall’olandese che vuole un solo comando. Esplodiamo tutti di gioia. Meraviglioso Nicola e meravigliosa “seppia”!! Secondi di giornata con 292,82 punti eccellente.
Ultima dei ns. italiani Ottavia Schirru con Gingerbell Dew Drop come individuale. La “canina” a fine calore prova il campo un attimo prima ed è subito gara. Parte subito male sul seduto resta, mettendosi a farsi pulizie immediatamente dopo l’uscita di Ottavia e andando poi di conseguenza a terra. L’esercizio è zero. Mentre gli altri esercizi vanno discretamente, i problemi vengono sul direttivo quando la Dew Drop si ferma perplessa con il riportello davanti a lei con difficoltà di riconsegna (6,0-6,0-5,5). Stessa cosa accade anche nella discriminazione (7,5-7,5-7,5). Le posizioni a distanza vengono falsate dal pubblico. La “canina” si gira più volte a guardare la gente posizionata alle sue spalle, non afferrando il comando di Ottavia . (6,0-7,0-5,5).

Bellissime le premiazioni di giornata con tutti i podi dei giorni precedenti in fila a stringere le mani degli altri e soprattutto con Nicola nella piazza d’onore. E bellissima in parte anche la premiazione sul ring d’onore, con tre svedesi meritatamente sul podio individuale, sempre la Svezia prima a squadre con 908,49, seconda la Norvegia con 895,48 e terza….. terza la Finlandia con 844,34. L’Italia è quarta, prima del “resto d’Europa” a soli 9,02 punti dalla terza e a ben 48 punti dalla quinta classificata, la Danimarca.  concorrenti.  Partono i tanti se… soprattutto da parte di Nicoletta e miei.

A proposito degli altri concorrenti: ho visto degli svedesi superlativi, sia nella correttezza di gara che nell’esecuzione degli esercizi. Ho visto meravigliosi golden norvegesi, vere formula uno che niente hanno a che fare con i nostri golden. Ho visto dei grandissimi Kelpi, anche carini, soprattutto Finlandesi. Ho visto un pastore tedesco norvegese e francese con un bellissimo carattere. Ho visto degli Shetland simpaticissimi, di cui uno insisteva a volersi portare via due riporti di quelle da IPO1. Ho visto dei fortissimi Flat e come curiosità un American Staffordshire, un Bobtail e un bravo Setter irlandese. Ho visto… tantissimi border, ma soprattutto quelli svedesi e finlandese mi hanno veramente impressionato sia per la bruttezza che per la spinta immensa che li porta a lavorare per lavorare e non per un premio.
Ho visto dei belgi che però non mi hanno più di tanto impressionato e questo mi fa ben sperare per il mondiale di razza.
Comunque quanti rimpianti mi porterò dietro da questo mondiale, insieme però ad una certezza. Tanti esercizi possono essere migliorati, ma Onice c’è, basta farsi un po’ più di esperienza e conoscere meglio quelle direttive FCI sull’obedience che nessuno di noi ha avuto la possibilità di leggere!!!

 

Anna Maria Cini

20 Giugno 2003