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Sabato 21 marzo, in occasione del 1° e tanto
atteso concorso ufficiale di Mondioring in Italia, organizzato dal centro
addestramento Kirbi, ho vissuto un sogno meraviglioso. Quando tre anni fa,
stanca di essere trainata dal mio boxer, ho deciso di iscriverlo al corso di
obbedienza, non avrei mai potuto immaginare né sperare che un giorno il mio
Uto sarebbe diventato tanto bravo da vincere una gara di Mondioring I.
Quello che avevo sentito dire era dunque vero: Stefano, con i cani, fa
miracoli. Dopo ogni lezione mi sentivo sempre più in sintonia con il mio
cane e cresceva in me la voglia di continuare a frequentare il campo per
fare qualcosa assieme a Uto. Quando Stefano mi ha proposto il Mondioring, regno indiscusso dei Malinois, ero al settimo cielo, ma sarei riuscita con il mio boxer ad esserne all'altezza? L'inizio non è stato facile ma, con pazienza e tenacia e soprattutto grazie alla professionalità del Kirbi, abbiamo superato anche gli ostacoli più difficili e dopo quasi un anno di lavoro abbiamo cominciato a gareggiare. Dopo i primi risultati non molto entusiasmanti, ecco finalmente l'incredibile exploit. Anche se si "giocava in casa" la tensione era alta, ha cominciato a crescere nei giorni precedenti, quando sul campo fervevano i preparativi per la gara, e ha raggiunto il top con la pioggia del sabato mattina: con un cane "particolare" come Uto non sarebbe stato facile svolgere determinati esercizi sul terreno bagnato. La fortuna ci ha assistiti e al pomeriggio siamo entrati sul campo, trasformato per l'occasione con una splendida scenografia marina, concentrati e pronti ad affrontare la gara. Dopo un brivido iniziale per un riporto effettuato quasi al limite del tempo consentito, gli esercizi di obbedienza sono filati via alla grande. Superata anche la palizzata, Uto ha ottenuto un punteggio pieno per l'attacco frontale e perso un paio di punti durante la difesa (anziché camminare bene al mio fianco, ha preferito "marcare stretto" il figurante). A questo punto, per concludere la gara, mancava solo l'attacco in fuga….mica poco, questa prova per Uto è sempre stata un'incognita. Dopo aver mancato la presa al primo colpo, per fortuna non si è perso d'animo e ha continuato a lottare per riprendere il figurante in fuga. Sempre più emozionata, dopo lo squillo di tromba ho richiamato al piede il mio piccolo eroe e ancora incredula mi sono avviata verso il giudice per la relazione finale: 191 punti su 200, forse le mie orecchie, tradite dall'emozione, non avevano sentito bene? No, era proprio vero, Uto aveva ottenuto il punteggione e la sua conduttrice, uscendo dal campo visibilmente emozionata, riversava su di lui baci, abbracci e lacrime di gioia. Ma le sorprese non erano ancora finite….alla fine della giornata abbiamo scoperto di aver vinto anche la gara, incredibile ma vero! Rita Rossi 03 Aprile 2004 |