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Tempo e clima clemente per la
gara al campo del Kirbi di Genova-Mele, un numero di concorrenti
interessante di sabato (debuttanti e cat. 1) ma pochini di domenica (cat.
2 e 3).
Giudicava il giudice Carlo Opizzi (ubiquamente selezionatore della squadra FCI), affiancato dall’aspirante giudice Maurizio Oddone, coadiuvato dagli UAM Philippe Migaux (francese) e Stefano Baudizzone (che ha sostituito all’ultimo momento Giampiero Cocciolone, partito in missione in Libano con l’E.I.). Stefano si è poi “fatto saltare” un menisco ed ha dovuto farsi sostituire per la cat. 3 da Luca Menozzi (che da inatteso spettatore è stato immediatamente “requisito” ed inserito nella giuria della gara).
Naturalmente resto un neofito di questa
disciplina, ma, frequentando i campi gara comincio ad avere qualche
“metro di giudizio” (naturalmente personalissimo) e ad avvalermene. Le gare di sabato sono state molto
interessanti ed ho potuto ravvisare dei progressi tecnici in diversi
binomi presenti che avevo visto competere a Refrancore. Evidentemente quasi tutti cani avevano
provato l’esercizio nei giorni precedenti (o hanno la pessima abitudine
di allenarsi in questo modo) nel senso longitudinale del campo e,
all’ordine vai, si sono scagliati ad eseguire un bel 90° e via di corsa
verso il muro dove avrebbero abitualmente (non) trovato il target…! Non me ne vogliate ma, pur condividendo la
sensibilità e la propensione dei “mondioringhisti” nel gareggiare
fianco a fianco con persone handicappate, bisognerà in futuro meglio
precisare i termini del coinvolgimento e aiuto dell’accompagnatore dei
conduttori disabili… Non mi è piaciuta la gara della cat. 2, la
qualità del lavoro svolto da 4 concorrenti ha lasciato desiderare anche
se con alcuni momenti di interesse e spettacolarità, persino il
vincitore, Marchetti Maurizio con Brigand, ha conseguito i suoi 250.5
punti lasciandosi ammirare più per la fiera bellezza del suo cane che per
il lavoro svolto, contraddistinto da una conduzione esitante ed
imprecisa… Come sempre la gara cat. 3 doveva essere il pezzo forte del concorso, non è stato così perché erano solo tre i cani presenti (Indra, assente perché il suo conduttore impegnato come UAM) che, oltretutto, non dovevano “giocarsi” la selezione al mondiale FCI. Infatti, il selezionatore, prima della gara aveva annunciato ai tre concorrenti la loro selezione e che, la gara, sarebbe servita a verificare dove operare per migliorare il rendimento che dovranno esprimere ad ottobre a Cascais ! Ciò nonostante ho trovato la gara interessante e avvincente, in parte seguita, nell’esercizio di ricerca e difesa del conduttore, come “figurante” seduto in un banco dell’aula scolastica (tema del concorso) approntata sul campo del Kirbi. Il vincitore con 359 punti, Kristian
Mattiuzzi con Mutz, ha conseguito 71/85 nelle obbedienze, 14 punti in meno
del fattibile che, a mio avviso, potrebbero essere determinati per
effettuare un “garone” al CM…! Bene i salti, dove ha fatto il pieno
di punti e 238/260 nel morso! Buona l’organizzazione generale, anche se credo che avrebbe potuto essere eccellente (bastava che Stefano delegasse parte delle sue mansioni), ottimo l’ambiente e apprezzatissimi i torciglioni al pesto, belle e cariche le critiche al giudice (che, per chi non conosce il mondo del morso, potrebbe suonare come un rimprovero e, invece, fa parte delle “normali consuetudini” dello sport cinofilo), divertente (e professionale) il lavoro degli UAM! Athos Giusti 14 Settembre 2006 |
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