In Riferimento alla gara tenutasi a Genova il 20.03.2004

Considerato che quest'articolo è diventato un vero e proprio dibattito tra i "vecchi e nuovi" cultori del Mondioring, la Redazione ha deciso di pubblicare di seguito le varie repliche pervenuteci che si riferiscono alla stessa discussione, per agevolarne la comprensione agli stessi lettori.

La Redazione

 

Complimenti a Stefano Baudizzone ed al suo staff per l'accoglienza e l'ospitalità. So che ha fatto tutto il possibile per la buona riuscita della manifestazione, il mio non sarà il solito articolo sulla prova ma delle personali opinioni su quanto visto. Non me ne vogliano i concorrenti, posso anche sbagliarmi, ma riporto quello che ho visto e ne faccio delle mie considerazioni.
Innanzitutto non ho partecipato alla prova perchè il mio cane si è incrinato la mandibola la settimana scorsa in Belgio e se mi consentite, sono felice di non aver preso parte a quella farsa.
Il lavoro dei 2 figuranti è stato nullo, non dico ridicolo per rispetto a due persone che conosco da anni e sulla cui capacità credo che nessuno possa obiettare. Il giudice C. Jacquemin, conduttore ancor prima che giudice, sicuramente gentile e molto "bravo" ma così mi è parso troppo.
Ed allora perchè è successo tutto questo alla prima gara ufficiale ed inserita a calendario del 2004?
Sicuramente Stefano Baudizzone come organizzatore non ha chiesto tutto questo. Conosco bene Stefano e con tutti i suoi difetti (come d'altronde chiunque di noi) è troppo onesto e sportivo per cadere così in basso. Allora chi aveva il potere di chiedere (se è successo) una conduzione di gara simile? Indagheremo.
Ora mi rivolgo all'ENCI che ha il potere ed il dovere di salvaguardare delle prove da lui stesso riconosciute, prove zootecniche quindi di selezione ancor prima che di sport. Intervenga con le persone abilitate a farlo per fermare quello che sta succedendo a questa disciplina, perchè se ci presentiamo così siamo innanzitutto ridicoli ed antisportivi.
Mi rivolgo invece a coloro che hanno visto la gara, meglio dire "commedia": questo non è il mondioring, quelli non sono cani da mondioring, generalizzando quindi vanno nel pentolone, anche quelli che hanno dimostrato in altre occasioni di esserne all'altezza, forse erano più giovani, o forse quel ridicolo lavoro dei figuranti li ha penalizzati e non capivano quello che dovevano fare.
Mi rivolgo ora a coloro che vorrebbero intraprendere la strada del mondioring: se le cose stanno così e se questa è la strada che percorrerà l'Italia, statene alla larga, eviterete di fare brutte figure, di essere derisi da coloro che praticano altre discipline e alla sera dormirete sicuramente con la coscienza a posto.
Ora mi rivolgo a noi che pratichiamo la disciplina: perchè arrivare a tanto?
Per fare dei punti? Troppo squallido, al prossimo concorso cadrebbe l'asino.
Per fare vedere che il campo di addestramento iscrive parecchi cani alle gare? Molto stupido, l'addestratore farebbe una figura pessima,
Ed allora perchè i conduttori non hanno detto al giudice di fare una gara più seria?
Perchè avete voluto far vedere una disciplina tra le più belle ridotta a questo modo?
Ed ora lo faccio io un appello rivolto a tutti i cinofili presenti, conduttori in prova o no:vi chiedo scusa per quello che avete visto e spero che, se la prova sia stata"accomodata", coloro che hanno agito in tal modo si ravvedano e capiscano, che così facendo, danneggiano tutto lo sport canino italiano.
L'immagine che stiamo dando all'estero, non è delle migliori. Così facendo si allontaneranno dal mondioring e a giusta ragione.

Maurizio Oddone

24 Marzo 2004

 

 

Innanzitutto grazie per i complimenti, anche se hanno il gusto della presa in giro da parte di una persona con la quale ho percorso migliaia di km per amore del MONDIORING.
Caro Maurizio, tanto per cominciare da come scrivi sembra che tu abbia assistito alla 2 giorni con estrema attenzione ma credo sia giusto far sapere alle persone che leggono che Tu hai assistito solo alla prova di Domenica e anche in questa giornata certamente in modo superficiale in quanto hai sicuramente passato più tempo seduto ai tavoli posti dietro al pubblico che a bordo campo.
Obietterai che lo spettacolo non meritava la tua attenzione, ma dove è finito il Maurizio che auspicava il MONDIORING in Italia con concorsi semplici per permettere ai cultori dell' IPO di conoscerlo e rendersi conto che è alla portata di molti buoni cani?
E poi con che coraggio definisci i cani del concorso " non da mondioring " quando con esclusione di due debuttanti, tutti gli altri hanno preso parte a concorsi francesi svizzeri e belgi con buoni risultati . Non sarà piuttosto il fastidio di vedere che anche senza comprare i cani già pronti all'estero, come TU sai che accade, abbiamo dimostrato che ci sono ottimi preparatori anche in Italia che piano piano portano sempre più cani ai concorsi? Vorrei anche ricordarti che Tu stesso hai usufruito delle prestazioni dei suddetti preparatori .
E poi cosa è meglio, concorsi in cui i cani si rompono la mascella per la rudezza dei figuranti o concorsi " troppo" buoni? Se proprio devo scegliere preferisco i secondi, almeno sono sicuro che il mio cane uscirà indenne dallo scontro..... ( per i lettori i concorsi all'estero non sono la guerra ma sicuramente più duri di quello di Genova ). Era sicuramente una prova a cui potevano partecipare cani di tutte le razze (in classe 1 ha vinto un boxer ) senza dover affrontare gli allenamenti provvisti di collare elettrico se non due.....
Poi credevo che la tua professione fosse un'altra, non il detective; cosa vuol dire indagheremo? Se tu avessi partecipato avresti fatto più sorrisi di tutti gli altri se avessi fatto un buon punteggio. Quindi non stare qui a scrivere in modo ipocrita le tue scuse al pubblico che peraltro ha dimostrato di apprezzare notevolmente la prova.
E per finire io rivolgo un' appello a Maurizio: visto che finalmente siamo riusciti ad avere il Mondioring in Italia, e i club che lo praticano sono riusciti ad andare d'accordo. Perché per una volta non stai al di fuori senza cercare di mettere zizzania in un' ambiente sano? In fondo se le nostre prove non sono all'altezza della preparazione del tuo cane, ci sono sempre i concorsi all'estero, dove se non sbaglio è stato preparato; vorrà dire che ci sarà un concorrente in meno inizialmente, ma molti di più in futuro.

Stefano Baudizzone
Concorrente, figurante ufficiale Mondioring in Francia, 8 volte partecipante alla finale del campionato del mondo di mondioring con un cane nato allevato ed addestrato in Italia. Preparatore di Calos del Nakuru portato alla finale internazionale dallo stesso Oddone nel 1998 in classe 1.
P.S. Spero che a questa mia venga dato lo stesso risalto dato allo scritto di Maurizio Oddone per correttezza di informazione

30 Marzo 2004

 

 

I membri del club il Nibbio, partecipanti alla gara e non, si dissociano dalle affermazioni del Sig. Maurizio Oddone, ringraziano l’organizzazione ed in particolare Stefano Baudizzone per la bella gara in cui, le condizioni atmosferiche un po' infelici, ci sono sembrate l’unico neo.
Ringraziano i figuranti per il loro lavoro, il giudice per il suo giudizio equilibrato, ringraziano i concorrenti che si sono presentati numerosi a quella che, teniamo a precisarlo, è stata la prima gara ufficiale organizzata da un campo italiano.
Ricordando a Maurizio che sarebbe inutile fare una super selezione su un numero così esiguo di concorrenti italiani, gli auspici per il futuro del mondioring ci sembrano buoni, la nostra disciplina sembra interessare parecchi conduttori .
Ci auguriamo che l’ insorgere di polemiche inutili e poco costruttive non vadano ad inficiare un lavoro che, a nostro avviso, ha avuto un inizio più che soddisfacente.

Club il Nibbio

31 Marzo 2004

 

 

Ciao Stefano, i miei complimenti sono sinceri e sai quanto ti stimo, mi spiace che hai frainteso ma forse la mia sintassi non è troppo corretta. Cercherò stavolta di essere più chiaro.
Il tuo campo ha i tavoli del bar proprio vicino alla recinzione del campo di gara e quale migliore posizione per vedere un concorso e riposare le mie stanche membra di povero vecchio? Lo sforzo di stare in piedi l'ho fatto solo per vedere al meglio la prova di "yago", il tuo cane che sai quanto posto occupa nel mio cuore (sai che è vero).
I concorrenti dell'IPO con buoni cani spero che facciano Mondio, ma che il Mondioring in Italia sia una prova più seria di quella da me vista.
I preparatori italiani, ad alcuni dei quali ho dato molto, spero che questo tu me lo riconosca, li apprezzo e apprezzo pure il loro lavoro ed è proprio per questo che ho detto che sia cani, conduttori, preparatori avrebbero avuto diritto ad un concorso migliore.Tutto questo, torno a dire è una mia personale opinione. Però a bordo ring, vi erano persone che la pensavano come me.
Non vorrei che tu,come in un famoso TG di una televisione privata, abbia trovato solo quelli che la pensano in modo diverso. Forse è solo un concorso riuscito male: ce ne sono stati e ce ne saranno ancora, se è andata così.
Non credevo di cadere in qualcosa di personale tra me e te, Dio me ne guardi. La mia intenzione è fare una critica costruttiva al Mondio per spronare (anche per farmela vedere) tutti coloro che praticano questa disciplina a migliorare se non si ritengono già arrivati.
Per quanto riguarda i cani, ritengo giusto che tutti possano partecipare, in special modo quelli che hanno le qualità caratteriali di essere addestrati e corretti senza collari elettrici ma anche senza tirate di orecchie....
Se avessi partecipato e avessi fatto più punti di tutti, avrei detto per primo che qualcosa di "poco chiaro era passato" per parafrasare un nostro amico straniero. E per finire, Stefano ti prego di non accusarmi di ipocrisia, dico quello che penso da sempre subendone le conseguenze e sempre pronto al confronto, spero che quando hai scritto quella frase non ti sia accorto di cosa scrivevi.
Non voglio assolutamente mettere zizzania nell'ambiente sano: peccato che ad una prova italiana nessun italiano non ne abbia iscritto i cani, e non penso neppure giusto che tu riconosca ad un singolo individuo, al di fuori di tutti i giochi, la possibilità di avere questo potere.
Non farmi più importante di quello che non sono, ma concedimi solo di dire quello che penso: "non sono nessuno ma sono libero".
I concorsi li farò in Italia ed all'estero (se ne avrò la possibilità) senza preoccuparmi di chi sono i giudici e i figuranti, i concorrenti futuri spero che la pensino come me.
Il mio cane è stato preparato all'estero ed in Italia e lo sarà da tutti coloro che hanno qualcosa da dare, a me per primo, sempre ringraziandoli e pagando il dovuto come ho sempre fatto, senza recriminare o incolpare qualcuno, sempre a testa bassa, con umiltà (non ho mai scritto ne detto quello che ho fatto sono così e tutti possono giudicare da quello che vedono) e sempre confrontandomi con tutti cercando di farlo in modo educato, comunque senza rancore, credendo sempre nella disciplina ed operandomi anche economicamente per lo sviluppo della stessa.
Stefano spero che questa nostra querelle personale sia dovuta solo, forse da parte di entrambi, ad una cattiva lettura delle nostre parole. Parliamo di Mondioring, proprio per il bene dei futuri concorrenti e se ci sarà un concorrente in meno chi se ne frega.
Per correttezza di informazione al tuo P.S., posso aggiungere che hai anche partecipato alla preparazione di uno dei migliori cani che hanno calcato i terreni di ring di tutta Europa e dove la gente veniva a vedere "il piccolo italiano" che cosa sapeva fare.Tutti coloro che hanno anche aperto solo il cancello del campo durante gli allenamenti, hanno contribuito alla formazione dei miei cani, questo ho sempre detto e questo dirò sempre.
Sempre per correttezza di informazione, dirò io di Malaga (1997 ?) Campionato del Mondo dove la nostra avventura è cominciata, e forse allora mi sembra di ricordare che qualche volta il costume per te lo avevo messo e forse ora che mi viene in mente anche in qualche altra occasione, sempre per quel poco che potevo fare. Ma forse questo non interessa i lettori e ti prego lasciamo perdere il personale, quello possiamo ricordarcelo di persona. Stefano parliamo del futuro del Mondio, dei futuri cani da Mondioring, scusami se la penso in modo differente dal tuo, ma lasciami comunque avere le mie idee.
Non ho chiesto a nessuno di seguirmi, di cambiare preparatore, di non iscriversi alle prove, di cambiare cane, ma chiedo a te di non darmi più dell'ipocrita e di colui che mette zizzania.
Sono super partes, non ho un campo di addestramento, non sono un addestratore, l'ho sempre detto e ribadito: non voglio esserlo, sono un semplice conduttore, consentimi almeno di preparare il cane all'estero ed in Italia, di partecipare ai concorsi dove accettano la mia iscrizione, di starmene seduto al tavolo del bar e di esprimere la mia opinione. La pelle al sole l'ho sempre messa e fino a quando il Signore vorrà, continuerò a farlo.
Torno a dirti: non sono nessuno ma sono libero. Senza rancore Stefano, non sentirti causa delle mie parole, non c'è nessuna ipocrisia, non c'è alcun rancore, torno a ripeterlo: c'è solo la voglia di discutere di Mondioring per farlo crescere e se queste mie parole sortiscono l'effetto contrario, beh fate semplicemente il contrario di quello che dico.

Maurizio Oddone

31 Marzo 2004

 

 

Finalmente la possibilità di un confronto.
Se hai notato ho iniziato la mia risposta dicendo di quante migliaia di chilometri abbiamo percorso insieme per il Mondioring: Malaga, Belgio, Francia, Svizzera, e ancora Francia , Belgio, Game Fair. Per non parlare delle centinaia di chilometri fatti per spostarsi sui reciproci campi per aiutarsi a vicenda nella preparazione dei nostri cani. Non nascondo a nessuno che se ho partecipato con Iago a ben otto campionati del mondo nelle diverse categorie, lo devo anche a te ed Ornella (allevatrice di Iago ) che mi aiutavate negli allenamenti ed eravate ai tempi gli unici Italiani a bordo ring a tifare per noi. E' altrettanto vero che tanto hai fatto per portare il Mondioring in Italia coi fatti e con le parole, ma è altrettanto vero che ti ho visto decine di volte discutere con chiunque "de visu" urlando e picchiando i pugni sul tavolo per difendere le tue opinioni. A volte ero dalla tua parte ed altre picchiavo io i pugni perchè la pensavo diversamente da te. Le nostre discussioni sono sempre state "focose" ma mai una volta alle spalle e questa tua sparata sulla gara senza nemmeno dirmi prima come la pensavi (lungi da me impedirti di avere le tue idee) mi ha fatto male, abituato al Maurizio sarcastico e tagliente che diceva le cose nel momento stesso in cui le pensava.
Per quel che riguarda la qualità del concorso non sarò certo io l'ipocrita che lo definisce difficile, ma un concorso semplice come ne abbiamo visto a decine in giro per l'Europa. Io per primo non ho MAI guardato chi erano giudici e figuranti, ma ho scelto i concorsi solo impegni di lavoro permettendo e se trovavo un concorso più semplice o più difficile, i punteggi erano differenti, ma la cosa più importante, a cui ho sempre fatto più attenzione, e tu anche, era la qualità di lavoro dei nostri cani. E questo è quello che insegno sempre ai ragazzi del mio campo. Che io non volessi fare un concorso "addomesticato" come dici tu, è dato dal fatto che ho tenuto fuori concorso 4 dei miei ( un Malinois, due Pastori Tedeschi ed un Rottweiler) perchè non li ritenevo ancora pronti per gareggiare , e tu sai quanto siano importanti quattro cani in più per l' organizzazione di un concorso.
Non sono nemmeno d' accordo sul fatto che facciamo brutta figura all'estero visto che giudice e figuranti venivano dalla Francia e l'unico modo per farli pensare male, è fargli leggere le tue impressioni .
Per finire Tu sei l'unico italiano iscritto ad una gara italiana ( La Tollara il giorno di Pasqua ) solo perchè l'amico Philippe ha deciso per conto suo di mettere a calendario la sua prova senza parlarne con gli altri club che invece avevano già stabilito un calendario con una prova al mese, per permettere ai conduttori di correggere i problemi riscontrati in gara. Io questo l'avevo reso noto a Philippe ed al suo staff, ma loro , per problemi organizzativi , erano impossibilitati a spostare la data. Senza risentimento Philippe è venuto al mio concorso a presentare il suo cane come cane bianco.
Spero con questa mia di avere chiarito il tutto e di poter prossimamente "litigare" con te a proposito di Mondioring per poi pubblicarlo su queste pagine.

Stefano Baudizzone

01 Aprile 2004

 

 

Trovo veramente assurdo che per aver espresso un'opinione bisogna attaccare qualcuno sul personale quando l'argomento non è chi è il Signor Maurizio Oddone, ma lo svolgersi di una gara.
Sono un appassionato del mondioring come di tante altre discipline e mi permetto di ringraziare coloro che hanno fatto grandi sforzi per farle arrivare fino a noi in Italia, ma sento di dover esprimere la MIA di opinione riguardo questo dibattito.
Vorrei solo porre una domanda semplice a queste persone che si dissociano prontamente da un cinofilo che dice la sua opinione personale.
Se un programma viene riconosciuto selettivo per la zootecnia, perchè dobbiamo farlo facile?
Per promuovere la disciplina? D'accordo, c'è la classe debuttanti per questo, ma snaturare i concorsi per avere un numero di partecipanti in più mi sembra deleterio per il mondioring.
Il Signor Stefano Baudizzone dice che lui pur di non rompere la mascella al cane, preferisce fare gare facili, mi permetto di dirgli che nessuno lo obbliga a fare mondioring se lo ritiene troppo pericoloso, può fare obedience, o altre attività dove si mette meno a rischio l'incolumità del cane e può nello stesso modo fare gare.
Non siamo noi gli inventori del mondioring e non si gioca solo in Italia, c'è un mondo fuori che lavora bene e da cui possiamo solo imparare, invece di farci le nostre regole.
Per farci le nostre "garette", facciamocele al di fuori di prove serie, chiamiamole in altro modo, debuttanti, esordienti, amatoriali, ma non penalizziamo la selezione e lo sport.
Chi ha risposto all'articolo del Signor Oddone ha detto che la prova era fatta secondo criteri seri. Io non c'ero, ma me l'hanno raccontata esattamente come detto dal Signor Maurizio, una prova assolutamente non selettiva!
Mi basta vedere affissi da bellezza, e fare una ricerca in internet per capire che molti sono cani che fanno agility, a me obbiettivamente suona proprio strano.
Se il costume seleziona più duramente i cani, come nei paesi che ne sono i padri, come mai da noi il mondioring lo fanno boxer e pastori belga da bellezza? Quando sia in Francia che in Belgio solo malinois da lavoro e pastori tedeschi riescono a farlo ad un certo livello?
Quando molti di loro non sono in grado di affrontare un cal2 o cal3?
Non voglio togliere nulla ai cani che sono da premiare per la voglia dei loro padroni a confrontarsi, ma diventa difficile credere ad una "serietà" organizzativa quando la qualità dei cani è questa.
Ricordo una discussione sul forum del sito di Cani Sportivi, dove si parlava della differenza di selezione tra cani da ipo e da costume, sappiamo tutti che esiste una doppia selezione tra bellezza e lavoro. Ora magicamente i cani da bellezza hanno trovato l'origine della vena caratteriale?

Luciano V.

02 Aprile 2004

 

 

Desidero esprimere anch'io la mia opinione in merito al concorso di Mondioring che si è tenuto nei giorni 20 e 21 marzo 2004 sul campo di Stefano Baudizzone in quel di Genova Meli.
Cosa dire? Che Maurizio Oddone è sempre Maurizio. Che pensando di spronare i nuovi ed i vecchi conduttori di mondioring, riesce solo ad avvilirli. Ma questo è insito nel suo carattere, e, chi come me lo conosce bene, lo può tranquillamente confermare.
E' vero che tutti noi insieme - interlocutori di questo dibattito (Stefano B., Maurizio O., Ornella G.), unitamente a tutti i conduttori, addestratori ed appassionati del settore - abbiamo cercato di portare la dottrina del Mondioring anche in Italia e di darne la più ampia diffusione.
Maurizio si ricorderà bene quanto lavoro è stato svolto per arrivare alla prima gara in Italia.
Quante lettere sono state inviate all'ENCI, ai Membri del Comitato tecnico dell'ENCI, alla FCI, e, proprio lui dalla FCI si è fatto inviare un fax con la delibera di approvazione della disciplina, quando erroneamente l'ambiente cinofilo vociferava il non riconoscimento della medesima.
Proprio per questo motivo, sia io, sia Maurizio, allora appartenenti entrambi al Club del Nakuru, abbiamo spedito ai giudici, ai figuranti, ai consiglieri dell'ENCI ed a tutte le società speciali dei cani di utilità e di difesa con una prova di lavoro, il regolamento di Mondioring tradotto in italiano ed il relativo riconoscimento da parte della FCI.
Tutto questo per cosa?
Inutile ricordare tutti gli spostamenti dalla Spagna, al Belgio, alla Francia e tutto quello che è già stato ricordato da Stefano, ma come ben sappiamo esistono in tutti i paesi gare difficili e gare più semplici. Nessuno di noi nega che la gara tenutasi a Genova era semplice, ma era la nostra prima gara. E per questa, abbiamo lottato molto, per cui ben vengano le critiche, ma che siano costruttive.
Ricordiamo lo scopo del Mondioring, ben espresso nell'art. 2 del nostro regolamento italiano, dove cita:"Ha per obbiettivo di essere, per gli spettatori un divertimento, per i partecipanti alle prove un gioco con difficoltà progressive, per gli appassionati di addestramento un momento di competizione e di confronto."
Non riserviamo solo le manifestazioni di mondioring a quegli appassionati che partecipano solo per mettere in rilievo il patrimonio genetico del cane, perderemmo così numerosi conduttori.
Nell'occasione mi permetto di ricordare Danilo Traves che nel 1990 è stato il primo italiano a partecipare al Gran Premio di Mondioring di quell'anno ed a vincerlo in categoria 1 con il suo malinois Nero de Daval ed, ancora, Roberto Donnini, che sempre con il suo malinois Braian, ha concorso in categoria 1. Senza dimenticare Antonio Bosco che, nel 1995 con il suo rottweiler di nome Blu, ha partecipato al Campionato del mondo di Mondioring in categoria 1. Rammentiamo altresì Carlo Oppizzi, il quale ha apportato il suo contributo in occasione della nascita del regolamento di mondioring.
Oggi Carlo Oppizzi riveste la qualità di responsabile del Mondioring in Italia e, sotto la pioggia a Genova, era presente, dando la sua collaborazione al primo concorso come già alla sua nascita.
Non voglio dimenticare Bruno Piccinelli, anch'esso valido aiuto per il riconoscimento della disciplina in Italia.
Senza trascurare il centro cinofilo del Biancospino, rappresentato da Paola Daffunchio e da Paolo, i quali hanno investito in tempo, in denaro allo scopo di attuare la massima pubblicità di questa stupenda disciplina
Con questo spero di incontrare tutti gli appassionati di Mondioring, in particolare Stefano e Maurizio, sui campi di gara, tralasciando le polemiche, ma guardando al futuro, uniti, ed insieme per un Mondioring sempre migliore e più numeroso.

Ornella Giordano
Nakuru Club

02 Aprile 2004

 

 

Stefano, non ti ho detto subito quello che pensavo ritenendo che anche tu avessi avuto le mie impressioni, e anche per mancanza di tempo essendo andato via subito dopo l'ultimo cane ed essendo tu impegnato nelle premiazioni.I n ogni caso ho da dirti alcune cose personali alle quali credo che tu abbia assistito. Grazie per aver capito il tono del mio intervento e finalmente "litigare" come abbiamo da sempre fatto e forse grazie anche a questo che la nostra amicizia dura da così tanto tempo, avendo passato tante cose insieme, ma non cadiamo in sentimentalismi, altrimenti perdiamo la nostra fama (rido).
So la tua professionalità per cui non ci torno sopra. Rispetto alla gara di Philippe, posso dire che credevo che il mese fosse un "certo tempo"e non i 30 gg. canonici e se c'è una gara dopo una settimana, mi sembra a Reggio Emilia, si potevano dividere i cani sulle 2 prove o comunque ritenevo che dei cani in terza categoria potessero partecipare ad entrambe.
Ma veniamo al tecnico. Se vado allo stadio e vedo, che sò Totti o Del Piero piuttosto che altri sbagliare un rigore, posso dire che hanno giocato male, se l'arbitro ha sbagliato qualche decisione, posso dire che ha arbitrato male.
Tornando ai cani: pensiamo di aver assistito ad una gara di IPO, mi dici forse che i figuranti abbiano fatto dei begli attacchi? Che le fughe siano state fatte a "regola d'arte"?(da quei due personaggi mi aspettavo molto di più). I passaggi sulla guardia all'oggetto siano stati fatti bene? Solo sul cane in bianco hanno lavorato bene. Questo è quello che penso. Con un concorrente-proprietario ho discusso, proprio al tavolo del bar, della sua guardia all' oggetto (la pensava come me) e a bordo campo ho scambiato due parole con il suo preparatore. Il conduttore ha convenuto con me su quanto dico quindi non c'è nulla di personale.
Tre passaggi in 15 secondi mi sono sembrati poco consoni all'esercizio. Se avessero lavorato fuori dei 5 metri cosa sarebbe successo? Tre passaggi pressoché uguali diretti ad entrare nei metri subito, su di un cane dimostra che esce lungo, non voglio dire che sia stato favorito, ma che è stato un lavoro no bello. Questo detto perchè sugli altri due cani i passaggi sono stati diversi.
Nella difesa del conduttore un cane di fronte al revier, si è messo chiaramente in atteggiamento di scorta abbandonando il conduttore e il giudice ha fatto continuare il figurante verso il concorrente facendo si che il cane tornasse dal conduttore e in seguito è avvenuta l'aggressione. Tu cosa avresti fatto? Avresti detto al figurante di spostarsi per valutare cosa avrebbe fatto il cane o no? Cioè come ha fatto a stabilire la differenza tra questo cane e gli altri che hanno eseguito l'esercizio in modo più corretto?.
Attacco lanciato con bastone: mi è parsa una modesta minaccia lasciando il braccio fermo sull'entrata del cane.
Attacco con accessori: per te sono stati buoni? Solo sulla Sissi sono stati mossi bene tant'è che il cane ha preso l'artifice, il figurante si è fermato ed il cane è entrato sul costume. Bene, ritengo che il giudice abbia dato 2-3 secondi di" tardo ad entrare", ma sugli altri il lavoro è stato diverso e la Sissi è stata penalizzata.
Esercizio di discriminazione olfattiva:su di un cane, parole del giudice "il tempo era scaduto ma ho concesso 5 secondi in più" esercizio corretto.
A me sta bene e sono felice per il cane ed il conduttore ma gli altri che magari hanno masticato o consegnato il legnetto non seduti? OK sviste arbitrali, mi stanno bene, così va il gioco: oggi a te domani a me, ma questo mi autorizza a dire che non ha arbitrato bene.
Lascio stare le categorie esordienti e 1 che non ho visto e per correttezza mia non riporto quello che mi hanno riferito e da me non visto, fallo tu per favore.
Ora Stefano, sono con te quando mi dici che certi cani non avevano bisogno della tua gara per far vedere chi sono: mi inchino di fronte a certi guerrieri. Però lasciami dire che so di cani che non passerebbero una IPO 1, e tu lo sai, mentre hanno fatto un ottimo punteggio in mondioring 1.
Si sta portando all'esordienti cani che faticano a fare un CAL se non c'è il loro figurante ed allora cosa facciamo un monioring 1 con il loro figurante sul proprio campo? Non arriviamo a questo per piacere.
Tanti anni fa dei francesi mi hanno detto che il mondioring è un agility con il mordere (capisci cosa voglio dire), ed allora dico: attenzione a non fare proprio noi questo.
Amo talmente questa disciplina che mi espongo in prima persona per mettere in guardia da quello che può succedere. Credo che quando si presenta un "prodotto" bisogna guardare alla qualità dello stesso, e se questo è assemblato alla "va la che va bene" per essere acquisibile da tutti,  prima o poi non verrà apprezzato.
Quindi, vanno bene prove adeguate alla preparazione della nazione che le organizza, ma proprio nel nostro Paese ci sono fior di preparatori che sanno selezionare cani e conduttori per farli partecipare alle prove con risultati eccellenti.So che tu stai attento a queste cose ma mi auguro che anche gli altri tuoi colleghi seguano la tua strada.
Se si presenta sul campo un cane "così così", abbiate il coraggio di dire che non è adatto a fare utilità e difesa, che faccia altro: questo non vuol dire sminuire il soggetto ma essere professionali.
Non vorrei quindi che il mondioring, nelle categorie più basse, diventi un ripiego. Vorrei che il mondioring divenga l'elite dei cani da difesa ed allora tornerò a dire che tutti quelli che hanno un buon cane da IPO possono parteciparvi.

Maurizio Oddone

02 Aprile 2004

 

 

Ciao Ornella mi hai fatto i complimenti più belli: grazie si sono sempre io.
Quelli che non si sviliscono restano e saranno i migliori. Mi permetto di aggiungere ai tuoi ricordi anche Yasmina Ferrero sul podio al campionato del mondo di Bruges cat.2, non ricordo l'anno boh sai che per me il tempo non passa. Sono sempre io.
Riguardo agli interventi di Luciano (che non si firma per motivi personali) trovo giusta la tua eccezione. una sola però: forza mettiamo tutti la faccia. Credo troppo ignorante ribattere se qualcuno lo farà, che bisogna essere pittori per fare i critici d'arte, registi per essere critici cinematografici, scrittori per recensire un libro o essere critici letterari, campioni calciatori per dire se un giocatore ha giocato male o un allenatore ha sbagliato la formazione,ecc.ecc.
Restiamo su questi toni, ognuno esprimendo la propria opinione e se qualcuno non se la sente si dissoci pure, ma vorrei avere la spiegazione della parola "dissociare", scusate l'ignoranza.
Ah Ornella, nella vita si cambia, è vero solo il cretino non cambia opinione: mi ricordo solo quando si guardava i "gros mordant", si parlava di percussione (li si è fatto male il mio cane, non per la durezza del concorso), di fisico del cane, di costruzione di testa adatta a mordere meglio, e posso continuare ma ci tornerò sopra in seguito.
Evidentemente sono un cretino. Aggiungi per favore Ornella,al prossimo "complimento" "duro e puro" come si diceva una volta. Sono sempre più cretino.

Maurizio Oddone

03 Aprile 2004

 

 

Non conosco personalmente la Signora Ornella, ma trovo davvero interessante come i regolamenti vengano letti a proprio favore.
Sono andato a controllare ed effettivamente la sua frase è corretta: "Ha per obbiettivo di essere, per gli spettatori un divertimento, per i partecipanti alle prove un gioco con difficoltà progressive, per gli appassionati di addestramento un momento di competizione e confronto."
Palesemente dimenticandosi di trascrivere: "Inoltre, la finalità del Mondioring è di mettere in evidenza le attitudini del cane, la qualità del suo addestramento, la perizia del conduttore e, soprattutto, il patrimonio genetico del cane."

Luciano V.

03 Aprile 2004

 

 

 

Complimenti a Luciano V. V. che cosa??? Io sono abituato a firmare per intero quello che dico, tanto più se accuso qualcuno, così come fa Maurizio, motivo per il quale, nonostante la diversità di vedute, siamo riusciti ad intavolare una discussione che probabilmente sarà utile per un futuro del Mondioring. Ma tu chi sei? Chi ti ha mai visto su un campo di Mondioring?? E poi siamo tutti capaci di criticare "per sentito dire" ma il diritto se lo merita solo chi ha visto e può dire: io c'ero, gli altri sono solo dei quaquaraqua!!!!! Se poi sapessi navigare in Internet, forse avresti visto meglio quali sono i cani del concorso di Genova che partecipano a gare di Agility: uno è Iago che peraltro ha il secondo brevetto di Agility con eccellente, l'SChHI e 96 pronunciato in SChH II dove ha invece "bucato" la pista. Più ovviamente Mondioring I, II, III. L'altro credo fosse un Malinois in debuttanti. Per il resto nessun cane risulta concorrente in Agility. A rappresentare la bellezza c'era poi un P.Belga Groenedael, peraltro Campione di Italiano di Bellezza che, come tu "esperto" di tante discipline ben saprai, per diventarlo ha superato la prova del CAL 2 che a tuo dire non sarebbe stato in grado di superare. Se poi vogliamo parlare di disciplina per soli Malinois, posso confermare che ai Campionati la fanno da padrone, contrastati in minima parte dai pastori Tedeschi, lasciando indietro tutte le altre razze, ma mi sembra che questo avvenga anche nei campionati IPO della FCI...... Eppure c'è pieno di Dobermann , Boxer, Rottweiler con l' SChH3. O sono tutti " taroccati " anche questi?? Parliamo anche di selezione di razza: serve di più una larga base di cani in grado di superare la prova di Mondioring I (con figuranti che per quanto possano essere buoni, non possono certo tenere attaccato il cane se questo non morde, tanto più senza averlo mai provato prima) o pochi cani che conseguono il terzo livello , e vi assicuro che anche molti Malinios non riescono nell'intento?! Secondo me è meglio una base ampia di medio livello ( calcisticamente parlando i campi pieni di bambini di sei anni sono la base per avere dei grandi ma pochi campioni in serie A) .E infine egregio Sig V. le persone che le hanno riportato le impressioni della gara sono anonime come Lei???
Se poi guardiamo meglio le classifiche francesi, sempre navigando sul famoso Internet, sapendo ben vedere, troviamo cani di tutte le razze in categoria I ( Briards, Bovari delle Fiandre, Dobermann, Rottweiler, Boxer, Pastori della Beauce ed altri ancora) mentre io stesso ho assistito ad ottime prove di Boxer in categoria II e Rottweiler e Pastori della Beauce in Categoria III.
E ora vorrei rispondere a Maurizio ed alle sue corrette e tecniche domande:
posso accettare che da due personaggi del calibro di Pradal ed Agius tu potessi aspettarti di più ma è anche vero che un figurante deve lavorare anche a seconda della situazione, almeno così ci hanno insegnato al corso per figuranti, variando le difficoltà col variare del percorso.
Sul fatto della guardia all' oggetto, dove secondo te non hanno fatto un bel lavoro, per prima cosa non vuol dire che abbiano regalato l' esercizio, ma ,al limite, che possono averlo facilitato ( ma come dici tu ad un concorrente e non a tutti),e ad ogni concorso abbiamo sempre avuto da recriminare su questo o quel lavoro fatto dai figuranti, accusando se aiutavano un' altro e dicendoci fortunati se la facilitazione toccava a noi. Abbiamo visto guardie facilitate (almeno secondo noi) a diversi concorsi e una volta, per esempio, a me hanno fatto solo due passaggi perchè il figurante ha aspettato troppo prima di fare il terzo e sicuramente qualcuno avrà avuto da recriminare.
Difesa del conduttore: se non sbaglio il regolamento dice che il percorso devo essere svolto uguale per tutti non concedendo variazioni ,anche se quello che scrivi tu mi trova d'accordo sulle linee di principio....
Attacco lanciato con bastone: a seconda del cane può esser stato facile o difficile ;quanti cani abbiamo visto sbattere il naso sul bastone piazzato a "barriera di fronte a loro? E NOI giù a criticare il figurante..
Tutte critiche valide che però hanno una possibile risposta altrettanto valida. Un giorno alla conclusione di una gara ho sentito dire: ringraziamo vivamente il giudice per il lavoro svolto ma noi sappiamo che i nostri cani valgono almeno 20 punti di più, per fare notare la severità del giudizio.
Io per primo inorridisco al pensiero di gare fatte sul proprio campo con il proprio figurante (motivo per cui ho convocato due figuranti francesi quando avevo l'amico Kristian che sarebbe venuto gratuitamente) ma prima di gridare all'untore, vediamo se è solo un raffreddore.
Posso infine solo unirmi a te per quello che riguarda le speranze sulle future qualità del Mondioring.

Stefano Baudizzone

03 Aprile 2004

 

 

Sono Pino De Bernardi conduttore di SASHA DEL COLLE OMBROSO pastore belga groenendael Campione Italiano di Bellezza Campione Sociale 2002-2003
Contrariamente al principio di non dar peso agli anonimi ritengo ribattere alle sue affermazioni in quanto fa riferimento al mio cane che, per sua ammissione ,non ha visto lavorare: è cosi scandaloso che un cane da bellezza partecipi ad un concorso di MONDIORING?
Per fortuna personaggi come PORCU,DOPP,ROCHI non la pensano così e si sono complimentati con noi ben lieti che un cane da esposizione si presenti ai loro concorsi.
SASHA i migliori risultati li ha fatti proprio in FRANCIA con numerosi punteggi superiori all'eccellente tra cui 184,5 - 190 nel 2003 è stato il cane Italiano che ha ottenuto i punteggi più alti in MONDIORING 1. Al GRAN PRIX ORLANDINI a SOMMERVILLE i cani lavoravano su due campi adiacenti, uno di RING e uno di MONDIO, quando è stato il turno di SASHA gli spettatori si sono spostati al ns. campo per vederlo lavorate e ne sono rimasti favorevolmente impressionati e non gli hanno lesinato i loro applausi e complimenti:per la cronaca 179 punti 4° su 12 giudice DOPP. Potrei portare altri esempi ma la mia non vuole essere un autocelebrazione.
Penso che tutti siano d'accordo che il re del Mondio è il malinois ma quando lavora un altro cane i '' VERI APPASSIONATI'' sono ammirati e contenti (loro sanno il lavoro che c'è dietro).
Che colpe ha l'organizzazione se si iscrivono cani da bellezza o di altre razze: basta questo per invalidare un concorso? Personalmente lo ritengo positivo sarebbe come se F1 corresse solo la Ferrari tanto vince lei.
Ritengo il Mondioring una disciplina molto valida anche per il quotidiano: vuoi mettere la soddisfazione di andare in giro con un cane ben educato e che sa affrontare le situazioni più disparate ed è proprio bello che anche altre razze lo avvicinino anche se non saranno mai campioni i proprietari avranno sempre un buon compagno che mai li farà sfigurare.
Con suo gran disappunto continuerò a frequentare le competizioni di Mondioring come si dice nell' ambiente il cane che oggi è arrivato ultimo potrebbe essere il primo alla prossima gara.
Se ci incontreremo, io sono facilmente riconoscibile con il mio bel cane nero, si faccia riconoscere.
Un grazie a STEFANO per avermi iniziato a questo magnifico sport e a KRISTIAN per aver pazientemente contribuito ai ns successi. 

Pino De Bernardi

06 Aprile 2004

 

 

Ho letto i vari botta e risposta in merito al concorso di Mondioring tenutosi a Genova nel mese di marzo.
Mi scuso di intervenire solo ora sull'argomento ma è stato fatto con intento: volevo prima toccare con mano "tutto"  il Mondioring.
Sono l'ultimo arrivato, ma grazie ad Ornella e Kristian ho avuto la possibilità di essere conduttore, di essere selezionato in Francia come H.A. e di provare l'emozione di fare un concorso nella "tela", allargare il mio club al Mondio oltre che alla IPO, organizzare un concorso sul mio campo di addestramento (Reggio Emilia 17-18/04/04).
Non voglio far polemica alcuna con Maurizio che sicuramente in questa disciplina ha molta più esperienza di me.
Sappiamo come è stata dura arrivare ad ufficializzare la disciplina in Italia, percorso affrontato proprio da te, Ornella e Stefano con molto coraggio e passione. Penso che non sia costruttivo per nessuno criticare lo svolgimento di un concorso. Ogni prova che un conduttore affronta non è mai "facile"ma soprattutto per chi solca per la prima volta il terreno di gara. Ognuno di noi conosce l'emozione della prima volta che entrando dal cancello si da il "piede" al proprio cane.
Riguardo al giudice e agli H.A.. Jacquemin lo conosco personalmente perché mi aveva giudicato e selezionato due anni fa come H.A., lo ritengo molto capace e una bravissima persona nonché amante della cinofilia. Ha saputo tracciare un buon percorso per tutte le Cat., forse non da campionato del mondo, ma comunque all'altezza di tre cani in cat. 3, tre super cani (Patt, Lark, Iago) partecipanti  tutti a più finali.
Come sono stati corretti ed hanno svolto un buon lavoroAgius e Pradal che considero due eccellenti H.A. di fama internazionale, conoscono la difficoltà di comportarsi in egual modo ad ogni attacco in una disciplina come questa.
Ma soprattutto non dimentichiamo il duro lavoro che c'è dietro l'organizzazione, specie per questi primi concorsi.
Permettetemi di rispondere anche a Luciano V.
Nel "mondo fuori" dobbiamo imparare tanto, abbiamo imparato tanto, ma c'è gente a cui possiamo insegnare tanto. Da anni, nonostante la mia giovane età (25 anni) sono nella cinofilia, mio padre da 30 anni addestra cani per professione e per passione; abbiamo organizzato e partecipato a molte gare di IPO. Ti posso dire che la lealtà, la disponibilità e l'amicizia delle persone conosciute negli ultimi anni, l'ho riscontrata in pochissimi club cinofili.
Nelle nostre "garette" noi ci siamo e ci divertiamo. In quanto ai "cagnetti", ad esempio un boxer ha fatto il I° ecc. in cat. 1 ed ha riconquistato la classifica eccellente nella gara di Reggio Emilia. Ha dimostrato che comunque anche un  Boxer può avere risultati e chissà che un cane come questo non possa risollevare le qualità caratteriali della razza? Non è una disciplina selettiva?
Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente Kristian, Ornella, Stefano ed i membri dei loro Club per il grande aiuto dato all'ottima riuscita del mio concorso, ma anche per aver trascorso due giorni meravigliosi in cui abbiamo dimostrato una volta di più alla cinofilia italiana e straniera che ci siamo anche noi. Grazie di cuore.

Menozzi Luca
Club "dello Zio"

23 Aprile 2004

 

 

Dopo la lettera di Menozzi, sono andato a rivedere il mio primo scritto perchè forse mi ero perso qualcosa. Invito tutti, ormai a freddo, a rileggerlo e a te, Luca Menozzi, chiedo se non posso dire quello che penso su quanto visto. Ho sempre premesso che sono mie personali considerazioni, tant'è che gli amici del Nibbio si sono subito dissociati(?).
Non posso dire quello che penso senza venire tutte le volte attaccato? Non posso dire se per me due figuranti non hanno fatto un buon lavoro? Non li ho mica accusati di scorrettezze, ho solo detto che mi aspettavo di più. Non posso dire che un giudice si è sbagliato in qualche decisione? Prova a chiedere a tuo padre, Luca, se non ha mai detto che un giudice non ha giudicato bene e ha preso qualche svista, o un figurante non ha lavorato bene? Mi dirai alla prossima.
Se alla prima gara dovevano seguire solo commenti positivi allora io li ho fatti dicendo che Stefano ha organizzato bene e non ha alcuna responsabilità su quanto accaduto. Chi mi conosce sa che non sono incline ai troppi complimenti e sdolcinature. In Francia sono tre settimane che discuto su di un "atteggiamento" di un figurante ad un selettivo e nessuno si stupisce, forse loro sanno che questo può succedere.
Si discute su cani e tecnica di lavoro,ecc.ecc. tutto sempre riguardo al lavoro dei/sui cani. Qui si discute di me. Ne sono onorato ma non voglio essere così importante.
Ancora te Luca, raccontaci della tua gara, parlaci delle tue impressioni sui cani, di come lavori i cani che poi devono fare un concorso, il tuo concorso, parla della differenza del lavoro, se c'è stata, tra la gara di Genova e la tua. Se ne hai voglia.
Questo, vuol essere, almeno credo, il senso del dibattito aperto. Penso inoltre che le critiche siano costruttive almeno quelle fatte senza cattiveria o pregiudizi, se tutti dicessimo che tutto va bene, saremmo sempre allo stesso livello.
Prendo spunto da qui per rispondere ad alcuni rimproveri che ho avuto riguardo a "Il Cane da Mondioring".
Per me il cane da mondioring è................va beh rileggetevelo. Per altri può essere un altro. O non potevo neppure dire quali sono le mie preferenze? Tutti dovremmo mangiare un gelato alla menta? Se chiedo a voi "cosa è la musica?" ci saranno delle risposte, e a queste, ci sarà chi dice che lo strumento per fare musica, sarà un violino, un pianoforte, una chitarra,....un triangolo. Un cantante sarà anche Domingo, Pavarotti, Orietta Berti, Eminem,.... beh fortunatamente ognuno di noi ha i suoi gusti.
Sono contento che tanti facciano mondioring, con tutti i cani possibili ed immaginabili, ma lasciatemi dire qual'è il mio cane ideale. Poi,se un cane è buono non è importante la razza ed allora tutti gli elogi a coloro che partecipano con razze non agli onori delle cronache del mondio sono inutili: hanno semplicemente un buon cane.
Ed ora parliamo di mondioring dopo queste noiose ma doverose premesse. Inizio con il chiedere ancora a te Luca: mi puoi dire dove hai trovato la tabella delle qualifiche per la categoria 1? Sul regolamento e a quanto ne so io, l'ho trovata solo per la categoria 3, logico ho pensato, serve per il CAC dove è in palio. Allora sono andato a vederla e con stupore, mi sono accorto che i, per noi italiani, tanto importanti ed agognati 300-330 punti, ci danno una qualifica che va dal sufficiente al buono, e se stai sotto i 300 il lavoro del cane è insufficiente. L'eccellente va dai 360 ai 400 punti.
Ora tu che allevi ed hai la fortuna di avere un padre che da 30 anni fa concorsi, hai mai giudicato per un'eventuale monta, un maschio od una femmina in base alle qualifiche ottenute in IPO? Se dovessi usare un cane in riproduzione, valuteresti i risultati ottenuti in mondioring?
Concludo dandoti una battuta di un mio amico che fa ring:<<Non ho mai avuto un cane che fa 380 punti ma neppure uno che si è "salvato">>.

Maurizio Oddone

24 Aprile 2004

 

 

Maurizio, non voglio assolutamente proibirti di dire ciò che pensi, non mi permetterei mai con nessuno. Forse non sono stato chiaro. Solamente non ritenevo utile all'affermazione del Mondioring in Italia dire che è stato un concorso "facile"
Potrebbe anche essere che il lavoro del giudice e degli H.A. non sia stato all'altezza (è una tua opinione e la rispetto), ma credo non sia corretto dirlo pubblicamente nei confronti di quei neo-conduttori alla loro prima gara, che hanno lavorato duro per affrontarla anche se il loro è "un cagnetto", ma comunque il loro cane.
Per spiegarti meglio permettimi di raccontarti la storia di una ragazza e del suo cane che lavora con me. Questa ragazza venne da me con il suo "pastore tedesco da bellezza" due anni fa per fare il corso di obbedienza di base. Io e mio padre vedevamo in lei la voglia di divertirsi con il cane, ma lei non ne voleva sapere di attacchi e di difesa ritenendo, come molti purtroppo pensano, che il cane sarebbe diventato aggressivo.
Un giorno mentre faceva la sua seduta di obbedienza presi un salamotto di juta e cominciai a far giocare il cane, e lui rispondeva positivamente. A quel punto le dissi che il suo cane aveva fatto il suo primo attacco. Sono riuscito a farle fare la prima gara di utilità e difesa in classe avviamento, fece il primo su una decina di cani. Fu una gara "facile", in cui i giudici furono di manica larga nonostante la qualità di cani nelle classi superiori. Tant'è che il giovedì sera al Club, davanti ad una bottiglia di vino ed un salame, un vecchio amico dell' IPO ridendo affermò di non aver mai fatto il secondo classificato in SCH3 con 297 punti su 300. Non fu detto in presenza della ragazza, era troppo contenta del suo primo in classe avviamento.
A distanza di un anno prova a fare l' SCH1, pur conoscendo i limiti del suo cane, e dopo il mio concorso, in cui si è fatta in quattro per aiutarmi pur non conoscendo il programma, mi ha detto che se avesse il posto prenderebbe subito una femmina migliore per cominciare a fare Mondioring.
Scusami se sono stato lungo con questa storia, era solo un esempio di semplice cinofilia. In Italia sono i primi concorsi di Mondioring, non come in Francia o Belgio dove hanno una storia di decenni.
Cerchiamo di curare questi nuovi conduttori, non come purtroppo sta succedendo in IPO dove per vari motivi, sembra che esistano solo i campionati o le selezioni per i mondiali. Siamo agli inizi e sono felice che finalmente abbiamo le nostre gare. Ora posso spingere anche i miei "giovani conduttori" a fare il Mondioring, perché per me è più facile: è il mio lavoro e posso permettermi di partire e andare in Francia per 4 o 5 giorni, ma per un appassionato non è sempre possibile anche perché dall'Emilia alla Francia ci sono almeno 5 ore di autostrada.
Se ne vorrai ancora parlare spero  che lo faremo al primo concorso, magari a bordo ring mentre brindiamo al Mondioring in Italia (offro io).
In quanto alla mia gara, non per lodarmi, ma ci dovevi essere. I miei ragazzi, pur non conoscendo la disciplina, mi hanno aiutato a creare un'ambientazione degna de "il mondo delle favole". Il giudice Marmot e gli assistenti Pradal e Vandrebecq,  ma soprattutto i cani, hanno dato vita ad un bellissimo concorso.
Ho sentito vecchi amici dell' IPO, con cui ho discusso molto in precedenza sulla disciplina, e curiosi, chiedersi da prima a cosa servivano tante cose in campo (c'era ad esempio la casetta con Biancaneve e i nani) e poi dire che servono veramente grandi cani. Sono rimasti tutti a bocca aperta. L'unica sfortuna sembrava essere la stagione: venerdì ha diluviato tutto il giorno, ma il sabato intorno alle nove ha smesso, giusto in tempo per iniziare il primo concorso in Emilia Romagna di Mondioring.
Sono state due splendide giornate, in cui siamo riusciti a far conoscere la disciplina a molti curiosi appassionati dei nostri amici a 4 zampe.
Grazie a tutti di cuore

Menozzi Luca
Club "dello Zio"

03 Maggio 2004