Stampa su legno di Guerriero Barbaro con Mastiff

In questo contesto caotico, di cani pericolosi e proprietari irresponsabili, razze proibite e razze considerate innocue, la Redazione di CANI SPORTIVI ha deciso di dedicare diversi articoli per sottolineare il grande contributo del cane nei confronti dell'uomo e della sua patria, per non dimenticarlo e per continuare a rendere onore ai nostri eroi.
Non dobbiamo scordarci che molte delle mansioni per le quali erano stati preparati proprio i cani soldato, hanno dato origine ai nostri programmi sportivi di oggi.

Dei cani soldato ne troviamo documentazione storica già nel periodo degli Egizi, dei Greci, dei persiani e delle conquiste dell’Impero Romano, fino ai giorni nostri.
I cani in servizio, hanno avuto un ruolo importantissimo per l’uomo, spesso mettendo a repentaglio la loro stessa vita. Venivano usati per accompagnare e difendere le carovane, come messaggeri, come sentinelle, come esploratori, come mascotte e aiutavano nella ricerca dei dispersi, passavano anche 12 ore al fronte.
Il primo cane registrato dall’esercito lo troviamo nel 1835, quando fu usato dai coloni americani, nella battaglie contro gli indiani dell’America del Nord.
Venivano appositamente allevati bloodhound per la ricerca nelle paludi delle tribù dei Natchez, dei Cherokee e dei Seminole, annientati e deportati da tutta la Florida e la Louisiana.
Dalle documentazioni ritrovate risulta che usarono esattamente 33
bloodhound, nonostante alcuni paesi e soldati non furono d'accordo circa il loro impiego.


Il Tenente Giorge Custer 1865 sul Campo

Durante la guerra civile Americana molti cani furono registrati come arruolati, la maggior parte di loro erano i cani di famiglia che seguivano i propri padroni diventando mascotte della truppa.
La prima scuola militare per l’addestramento dei cani soldato nasce in Germania nel 1884 vicino a Berlino a Lechernich, il compito dei cani era quello di fare da messaggeri o da soccorso, ovvero rintracciare i feriti e segnalarli all'infermiere di turno.

Le problematiche della segnalazione erano a livello sonoro, se il cane abbaiava poteva svelare la propria postazione al nemico, quindi gli fu insegnato che al ritrovamento doveva afferrare un'oggetto di stoffa, detto brinsel o salamotto che veniva custodito nella divisa del proprio conduttore e consegnarglielo, portandolo poi sul luogo del ritrovamento.
Questo particolare addestramento esiste ancora in Svizzera, e ne e' stato fatto un regolamento sportivo, sul quale molti cani si confrontano, su tre livelli di difficoltà diversi, chiamato semplicemente Concorso Sanitario.
Tornando alla storia, nel 1885  viene steso il primo manuale di addestramento per il cane da guerra da Bungartz. Il quale fu tradotto dagli americani e venne pubblicato in lingua inglese nel 1904.


Addestratore Tedesco 1890
I cani arruolati in Germania provenivano da scrupolosi studi sulla razza e non potevano essere incroci, proprio per avere una garanzia sulle loro doti caratteriali. I cani più usati erano gli Airdale ,i Barboni, i Pastori Tedeschi, i Collie, e i Dobermann.
Successivamente vennero utilizzati principalmente i Pastori Tedeschi per le loro qualità di duttilità e, per la scelta del Generale von Goltz, il quale insieme agli allevatori dei paesi limitrofi, fondò l'associazione "Der Verein fur Deutsche Schaferhunde" presieduta dal Generale Staff.
Con la battaglia in Africa e la relativa vittoria, grazie ai cani soldato le doti del Pastore Tedesco, vennero conosciute in tutto il mondo, ed è per questo che tutt'ora è cosi amato ed apprezzato.
L'avanzamento delle truppe tedesche sia in Francia che in Belgio, provocò il sequestro di molti cani autoctoni trovati in terra straniera, furono portati in Germania ed addestrati a loro volta come cani soldato per raggiungere il fronte. 
Questo conferma perchè anche molti Pastori Tedeschi dell'epoca ricordavano cani di altre nazionalità, sia come aspetto, che come colore.

Intanto nei primi anni 900 nasce anche in Inghilterra la scuola per cani da servizio militare,e ne furono usati anche quantità considerevoli, proprio come i  tedeschi, i francesi e i belgi nelle due Grandi Guerre Mondiali.
Gli israeliani usarono anche i cani come kamikaze, facendogli trasportare le stesse bombe conto i loro nemici libanesi. Prima della caduta del muro di Berlino, venivano impiegati migliaia di cani per la perlustrazione dello stesso, venivano addestrati a diversi impieghi, sempre a servizio militaristico.
Nella Guerra del Golfo vennero usati circa 1.200 pastori tedeschi per difendere e proteggere le truppe ed i loro rifornimenti.

Di questi eroi se ne parla sempre troppo poco, anzi non se ne parla affatto.
Compagni fedeli e da migliaia di anni al nostro servizio, oggi vengono piano piano addestrati a mansioni diverse cambiando anche le tecniche di battaglia, con bombe intelligenti.
 

 

La Redazione
("Cani Sportivi")

04 ottobre 2003