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Un'importante denuncia fatta sul forum
che
Lo Staff ha deciso di evidenziare
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Premessa: Da mesi, delle voci non sempre chiaramente identificabili mormorano che l'ENCI abbia aperto un procedimento disciplinare nei confronti del giudice svizzero FCI d'Agility, Athos Giusti! Le stesse voci reiteravano che l'ENCI abbia emesso nei confronti di questo giudice straniero un'imprecisata sanzione che, tuttavia, gli preclude la possibilità di officiare su suolo italico. Conseguenze: Alcuni organizzatori italiani di gare d'Agility interessati ad invitare il giudice Giusti, sono stati indotti ad indirizzarsi altrove, ritenuto che non sarebbe stato possibile ottenere l'indispensabile nullaosta per valersi della partecipazione del giudice Giusti. Altri organizzatori si sono rivolti verbalmente alle prime istanze dell'ENCI, chiedendo delucidazioni e informazioni sulla durata del provvedimento (presumibilmente) promulgato nei confronti di Giusti, ottenendo vaghe risposte che non confermavano il provvedimento ma neppure lo smentivano In questo contesto, l'ufficioso e poco chiaro atteggiamento di alcuni impiegati dell'ENCI, non ha fatto altro che alimentare i dubbi sull'opportunità di chiamare ad officiare il giudice citato. Posizione Giusti: Giusti, spazientito dalla situazione creata a sua insaputa e irritato dall'immotivata nomea accollatagli, per tutelare la sua immagine pubblica decide di dare mandato ad un legale per sollecitare l'ENCI ad ufficializzare una puntuale posizione sulla problematica che lo riguarda. Con scritto del 26 maggio 2003 all'ENCI, si chiede conferma dell'esistenza di un provvedimento disciplinare e, in caso affermativo, il motivo della mancata informazione all'interessato sull'apertura del provvedimento e delle relative accuse, chiedendo inoltre di precisare con quale competenza l'ENCI ha aperto una procedura nei confronti di un giudice straniero. Posizione ENCI: Riassunto della presa di posizione dell'ENCI (protocollo 27682 del 3 luglio 2003): - Nessun provvedimento disciplinare è stato aperto dall'ENCI a carico del giudice Giusti. - L'ENCI controlla esclusivamente l'operato dei giudici appartenenti al proprio Albo, anche volendo non potrebbe assumere provvedimenti disciplinari nei confronti di giudici stranieri. - L'ENCI non è a conoscenza della "fuga di notizie mendaci", menzionate nella lettera ricevuta, che non possono essersi verificate stante l'inesistenza di un procedimento riguardante il giudice Giusti. Nel frattempo, non come conseguenza della presa di posizione sopra esposta ma per ordinario riscontro ad una richiesta dell'organizzatore, il giudice Giusti riceve in copia la lettera (Protocollo 26791 AP/gp) che lo autorizza a giudicare ad Aosta i prossimi 2 e 3 agosto 2003. Ulteriore e tangibile conferma dell'inesistenza di una procedura nei suoi confronti. Commento: E' ora inequivocabile che l'ENCI ha agito applicando le norme definite per le proprie procedure di gestione. Conseguentemente non può essere legalmente ritenuta responsabile delle voci fatte circolare da personaggi che lasciano credere di agire per conto dell'Ente. Gli addetti ai lavori ed i frequentatori più attenti dei campi gara, sapranno individuare immediatamente l'ambiguo personaggio al quale alludo, essendo questi suoi modi di fare tanto consueti da renderlo facilmente identificabile. Impensierisce che questo personaggio, giudice d'Agility ed Obedience, possa continuare impunemente a far ritenere d'essere investito dall'ENTE di compiti particolari e, in questa veste, spacciare per verità le sue deliranti opinioni! Nel corso dell'anno, contrariamente al mio detrattore, sono quasi una quarantina i concorsi giudicati, in Svizzera e all'estero, spesso giudicando ben oltre i 300 passaggi il giorno. Per principio, sempre al servizio dei concorrenti e coadiuvando l'organizzatore per favorire la buona riuscita del concorso. L'alto numero d'inviti testimonia la stima conferita alle mie qualità etiche e tecniche espresse svolgendo l'attività di giudice d'Agility, perciò mi è arduo scoprire quale comportamento abbia danneggiato una gara, addirittura da dovermi ritenere passibile d'inchiesta e provvedimenti disciplinari! Invidia, incompetenza, ignoranza? Quali di questi vizi è responsabile degli attacchi alla mia persona? Il tempo è un buon ufficiale pagatore e al momento opportuno si capirà quanto c'è da capire!
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Athos Giusti |
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