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Eccoci pronti per ricominciare,dopo una breve
pausa di tre settimane,una lunga astinenza direi per un'agilitista in
questo periodo, un periodo affollatissimo di gare, ma che ogni tanto serve
a fare riflettere e ci aiuta a rimmetterci un pò in binario......e non
per ultimo, ci da modo di lavorare più tranquillamente con il cane.
Questa gara per fortuna era abbastanza vicina,
appena 200 km, quindi l'alzataccia mattutina non è stata di quelle
proibitive.
Si parte con la speranza che non ci sia quel sole cuocente come il giorno prima,dove, durante la gara dei primi brevetti una ragazza si è sentita male dal caldo e soccorsa dall'ambulanza. Arriviamo al solito ritrovo all'autogrill, dove ci fermiamo anche per fare colazione"una colazione frugale eh...caffè, cornetto e via" e mentre stiamo ripartendo comincia a piovere"ma che bello", purtroppo però la pioggia scompare dopo appena 50 km e incomincia a farsi sentire il sole. Questo sole poi ci terrà compagnia per tutto il giorno, un caldo bestiale che per fortuna nel pomeriggio si attenua grazie a una brezza continua. Finalmente arriviamo al campo della Corona Ferrea, io non c'ero mai stato e a una prima impressione mi sembra a dir poco fantastico, di tutti i campi da me visitati in questo breve periodo da agilitista, questo posso dire sia stato il più bello, una struttura perfetta con due campi gara in cui l'erba era a livelli di un campo da golf, un terzo campo che per l'occasione era adibito come campo da riscaldamento, per fare qualche prova prima della gara e questo è la prima volta che lo vedo. Non parliamo del parcheggio che era enorme e pure gli spazi per fare correre un po' i cani erano all'altezza della situazione.
In quanto all'organizzazione, nulla è stato
lasciato al caso, lo squadrone della Corona Ferrea, diretti dal grande Ezio
Bertuletti, hanno lavorato in modo impeccabile senza nessun disguido.
Diciamo che l'unica pecca da parte degli organizzatori e dei giudici, è stata la pausa
pranzo, troppo troppo lunga, un paio d'ore buttate
via e vale a dire che volendo ci poteva stare benissimo anche una prova
open, tenendo conto che alle 17:00 era gia tutto finito, compreso le
premiazioni, ma si sa che a le cose facoltative spesso si cerca di sviare.
I giudici chiamati per l'occasione erano Paolo
Meroni ( I ) e Stefan Erismann (CH )
due buonissimi giudici e con i loro percorsi
hanno messo duramente alla prova i binomi presenti.
Tanto per farvi capire il grado di difficoltà dei percorsi.....su 50 binomi alla partenza in agility2, percorso disegnato da Meroni, solo 4 riusciranno ad ottenere un risultato netto, pochini eh... Sicuramente il giudice Italiano, tra i due, è stato quello più selettivo a mio modo di vedere. Di binomi di alto livello ce n'erano parecchi presenti oggi,uno in particolare ,da un po' che non si vedeva, Paolo Esposito, purtroppo però oggi non era in giornata e quindi non ci ha dato modo di apprezzare la sua grande bravura facendosi eliminare più volte, ma si sa che l'agility è così e anche i più grandi campioni possono incappare in certe giornate no. Altro binomio molto interessante e presente oggi, tra l'altro componente della Corona Ferrea, Oggioni Cristian, questo ragazzo si è esibito in un jumping a dir poco magistrale, negli ultimi periodi ha raffinato molto la sua tecnica e i risultati i vedono, oggi sicuramente è stato il migliore e potremmo pure collocarlo tra i 5 migliori "nazionalmente" parlando.
Non so se ufficialmente, ma oggi era presente
pure Massimo Perla, noto personaggio e selezionatore della nazionale di
agilitydog, di sicuro i binomi più forti avranno cercato quindi di
mettersi in vista sotto ai suoi occhi, anche perchè a breve dovrebbe
essere stilata la squadra per i campionati del mondo di agility 2003.
La mia gara, direi che mi è andata abbastanza
bene, nel brevetto in agility2, percorso durissimo come gia detto in
precedenza, sono arrivato primo, magari con un tempo non buonissimo ma pur
sempre primo.
Andando a rivedere il percorso non mi è difficile intuire dove c'è stato il maggior spreco di tempo, di sicuro sulla zona della passerella, della palizzata e della bascula, con queste tre zone ho sprecato sicuramente 4 secondi,che togliendoli al tempo fatto risulterebbe un "tempone", ma del resto Zip (il mio cane) è ancora giovane e per adesso preferisco la sicurezza di una zona fatta magari un po' lenta, piuttosto che una zona veloce ma incerta, con il tempo rimedieremo di sicuro anche a questo.
Dopo il brevetto eseguito in modo molto sicuro
e con gran precisione, arriva il momento del jumping, qui non ci sono
ostacoli con zone di contatto e quindi voglio riuscire ad ottenere un
tempo molto basso, alla partenza sono sicuro di fare molto bene e quindi
parto molto carico, a metà percorso ecco che capita l'intoppo, all'uscita
del tunnel morbido, Zip rispondendo troppo velocemente al mio comando,
cerca di uscire troppo presto e la sfortuna vuole che si
ingrovigli nel telo all'uscita del tunnel, ripartiamo subito senza farci
impressionare dall'accaduto ma subito dopo, magari nella foga per cercare
di recuperare il tempo perso, ci cade pure una stecca. Alla fine per causa
di quella maledetta stecca saremo solo diciottesimi, ma sicuramente
posso dire di essere soddisfatto della prestazione, visto il tempo fatto.
Di sicuro questa esperienza alla Corona Ferrea
è stata molto positiva, qui ho avuto modo di verificare i progressi fatti
nelle ultime settimane di preparazione,e sono senz'altro convinto che la
strada presa è quella giusta, intendo come metodo e tecnica di
allenamento.
Alla prossima Leonardo Maule 01 Giugno 2003 |