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Sono stato a giudicare ad Imola
nel fine settimana, da un po' di tempo non scendevo più sotto il confine di
Chiasso, in parte per i molti impegni (troppi…?!)
L'organizzazione, era la prima volta sia per Imola sia per Irene e Fabio, è
stata praticamente perfetta supportata da un preciso e velocissimo team di
cronometraggio e segretariato (i "nostri" Sibilla e Dreddone),
ottima la competenza e l'impegno degli aiutanti di campo, notevole il lavoro
effettuato dai preposti al pre-ring.
La gara aveva luogo in un campo sportivo (ottimo il terreno), fornito di
tutti i servizi necessari a fornire un'ottima ospitalità ai concorrenti.
L'alto numero di concorrenti di sabato, ha obbligato ad un deciso
"accorciamento" della lunghezza della gara open per finire le gare
prima del buio, complimenti però a Fabio e Irene per aver comunque
mantenuto la gara promessa ai concorrenti, comportamento (purtroppo)
infrequente fra la maggioranza degli organizzatori italici.
Alla domenica, complice anche una temperatura primaverile e qualche
concorrente in meno, si sono svolte tutte le gare come pianificate.
Un grosso complimento ai due organizzatori, Irene e Fabio, per aver adottato
la mentalità "di servizio" nel proporre questa gara, in risultati
si sono visti e i partecipanti sono stati tutti molto soddisfatti. L'estrema
cura nell'eliminare i tempi morti è stata la chiave vincente di una
manifestazione che, altrimenti, sarebbe diventata interminabile e noiosa per
tutti.
Nella open (junior e senior) ho inserito il tavolo, giudicato con l'apparecchietto
elettronico che ho descritto in un precedente post, il fatto che non sono
stato giustiziato sommariamente sul campo gara dovrebbe dimostrare che sia
lo spirito e la novità tecnica sono state ben accette dai partecipanti…
Indipendentemente dai risultati tecnici, che potrete apprezzare attraverso
le classifiche che troverete su DoraManager.it,
ho trovato (credo condiviso dalla maggioranza) un ambiente rilassato e
divertente, un giusto mix di serietà sportiva e sano divertimento (cifra:
come rendere le noiosissime premiazioni divertenti grazie agl'interventi
dello straordinario De Martini)… sono persino riuscito a non incavolarmi nero
per la colonna che, sulla via del ritorno, ho poi subito dalle parti di
Bologna…
Un grazie di cuore a tutti concorrenti (e organizzatori) che mi hanno
regalato uno splendido week-end (e non vi racconto nulla sulla cena del
sabato sera... :-)
Athos
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| Dr.
Giancarlo De Martini (I) |
Athos
Giusti (CH) |
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Non posso che associarmi pienamente alla
soddisfazione del nostro Athos. La macchina organizzativa di Imola è stata
praticamente perfetta ed ha funzionato come un "orologino
svizzero" (eventuali presunte allusioni alla nazionalità di
chicchessia sono puramente casuali ). Non penso di far torto a nessuno dicendo che
senza dubbio è stata la migliore organizzazione che ho potuto
"sperimentare", a partire dalla collaborazione nella raccolta dei
"soliti" dati mancanti delle iscrizioni, per finire nella
professionalità, nella competenza, nell'umiltà e, perché no,
nell'allegria con la quale hanno gestito ogni singolo aspetto della
manifestazione. Una menzione particolare anche per lo speaker
, altra scelta azzeccatissima dell'organizzazione, che con grande maestria
ha "raccontato" a partecipanti e spettatori le evoluzioni
agilistiche dei due giorni, rendendo la gara ancor più divertente ed
interessante.
Bravi... bravi... bravi...
Questa gara, nata solo quest'anno, merita
veramente di diventare uno degli appuntamenti più ambiti nel calendario
dell'agilista. Un grande applauso e ringraziamento personale
anche ai due giudici, veri mattatori sia della gara, sia (per pochi
fortunati) delle cene post-gare :-)
Fabio
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