Oggi Domenica 4 maggio si è svolta una gara di agility organizzata dal gruppo dell'agilitydog Ferrara.Per quanto riguarda il meteo,non possiamo certo lamentarci, la giornata è iniziata fin dalle prime ore del mattino con un splendido sole e una leggera brezza che tanto era aprezzata da tutti noi, ed è finita altrettanto bene.
Il posto dove era situato il campo gara era favoloso,magari mancava qualche albero per un pò d'ombra,ma lo spazio a disposizione dei partecipanti era notevole,distese di prati enormi,dove i cani potevano prendersi qualche momento di libertà scorazzando liberi nel verde.
Molto comodo anche il parcheggio che praticamente era a ridosso del campo gara, un'enorme parcheggio.Tutto questo era situato fuori dalle mura di una grande villa antica,veramente un bell'ambiente.Tra le mura di questa villa, nel parco interno, si disputava pure un'esposizione cinofila, quindi potete immaginare il grande numero di cani presenti in questa giornata.
I partecipanti presenti a questa gara erano 190, un bel numero direi, forse troppi per la segreteria messa a disposizione dagli organizzatori che subito fin dal mattino dava segni di lentezza per la consegna dei pacchi gara ed il ritiro dei libretti,ritardando così l'inizio della gara, un pò in crisi anche alla fine per le classifiche e la compilazione dei libretti, comunque bisogna dire che ce l'hanno messa tutta.
I giudici presenti oggi erano Angelo Lione e Sergio Ascenzi,due ottimi giudici, Lione ha giudicato l'agility1 ed il jumping 2 e 3, mentre Ascenzi se l'è vista con l'agility 2 e 3 ed il jumping 1.
I percorsi erano molto belli e altamente tecnici per l'agility 2 e 3, forse per l'agility 2 anche un pò troppo complicati, del resto negli ultimi tempi il grado di difficoltà dei percorsi è sicuramente aumentato e questo a mio avviso non può che fare bene alla preparazione degli atleti che oggi si sono dimostrati all'altezza della situazione, con molti percorsi ben eseguiti e un basso numero di eliminati.
Oggi abbiamo avuto l'onore di avere nel percorso, il tavolo super tecnologico, questo tavolo che ancora poco si vede alle gare e che sicuramente necessario per il corretto ed imparziale cronometraggio dei concorrenti.
Alla gara era presente come concorrente anche il giudice Arnaldo Benini, che ha dato prova della sua grande esperienza classificandosi secondo nell'agility3 davanti al grintoso Cristian Oggioni e alle spalle dello spettacolare Fabio Stabile.Benini si è messo a disposizione pure come speaker per le premiazioni, che con la sua allegria e le sue tante battute ha fatto passare questra mezzoretta molto vivacemente.
Singolari anche i premi oggi, niente coppe o coccarde, ma delle splendide ceramiche da appendere, che tutti hanno molto aprezzato.
 Veniamo alla mia gara, oggi mi sono presentato reduce da un paio di gare da dimenticare, sono andato lì con la convinzione di dare una svolta a questo periodo per niente positivo per me, non viposso negare che alla partenza dell'agility2, il mio primo percorso di oggi, fossi agitatissimo, quasi come fosse la mia prima gara in assoluto.Il pensiero di quelle gare tanto mal riuscite, non mi permetteva di essere completamente tranquillo e l'idea di replicare il tutto mi metteva un'ansia e un'agitazione non solita per me.Dopo essere partito e arrivato a metà percorso ero molto più rilassato e sicuro, tutto andava bene,tutto filava liscio ed il mio stato d'animo in quel momento stava cambiando. Poi ad un tratto, in un momento di sfortuna, Zip si incastra all'uscita del tubo nel telo, che probabilmente non era stato sistemato bene, lì quindi perdiamo oltre che un pò di tempo pure un pò di concentrazione, ma si prosegue e verso la fine un'altro episodio sfortunato, lo slalom, che possiamo dire non fosse propriamente regolare,al passaggio di Zip si inclina vistosamente a metà, facendolo uscire irregolarmente dallo stesso.
In poche parole un percorso rovinato da due episodi sfortunati,cosa che però non mi ha toccato più di tanto,perchè ciò nonostante mi ero visto all'altezza della situazione, una gara per me ottima, la fiducia ritrovata, quello era importante.
Il percorso del jumping 2 è stato una riconferma, ho commesso un piccolo errore sullo slalom, ma vi dirò che ho girato rilassato come raramente ultimamente lo sono stato,e anche il tempo alla fine mi darà questa conferma, un tempo che senza quel rifiuto mi dava la possibilità di essere tra i primissimi.
Oggi ho osservato molto i concorrenti, sopratutto quelli più forti, quelli che di solito girano con la nazionale, e non ho potuto fare a meno di notare la diversità di ognuno di loro,tutti ottimi conduttori ma ognuno diverso dall'altro,ognuno con la sua personalità,l'unica cosa che li accumunava era la grinta,l'energia e la sicurezza con cui correvano e che trasmettevano ai loro cani.
Questo mi ha fatto riflettere e mi ha dato nuovi stimoli per la ricerca di una mia conduzione, una conduzione che mi permetta di essere me stesso anche quando sono nel bel mezzo della gara.
Alla fine della giornata posso dire di essere stato sufficentemente appagato anche se non ho portato a casa nessun premio materiale,quindi ci sentiamo alla prossima

 

Leonardo Maule
(www.agilitydog.net)

04 Maggio 2003